De Lucia interpella il sindaco Vecchi sul caro-bollette Iren
REGGIO EMILIA. Non poteva che finire anche in Sala Tricolore la vicenda del caro bellette Iren e scatenata dall’arrivo ai reggiani della rata dei consumi di gas nei mesi invernali.
Una bolletta, quella per i mesi di novembre e dicembre, che è stata calcolata in maniera diversa dal passato, dopo l’obbligato passaggio dalla fatturazione da rata costante a quella a consumo effettivo.
Una scelta imposta dalla legge ma che per molti si è tramutata in un salasso inaspettato.
A depositare un’interpellanza dal titolo “Disservizi per la poca chiarezza delle bollette da parte di Iren”, è stato il consigliere comunale del Pd Dario De Lucia, nella quale imputa alla multiutility la responsabilità dell’accaduto.
Nella interpellanza si chiede al sindaco di Reggio, Luca Vecchi, «come intenda procedere rispetto a Iren per risolvere questa situazione di disservizio per gli utenti; se ci sono state comunicazioni o incontri ufficiali con Iren su questo tema; se e come intende procedere l’azienda per rimediare al disservizio e come intende fornire una bollettazione chiara agli utenti».
Nell’interpellanza, il consigliere comunale di maggioranza cita poi quanto dichiarato da Federconsumatori di Reggio e secondo la quale «nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di letture di consumi stimati».
Inoltre, sempre in premessa all’interpellanza, De Lucia sostiene che diversi cittadini hanno avuto dei disservizi per questa situazione, che i lavoratori dei call center e dei punti servizi Iren hanno subìto un forte stress per questa carenza del management dell’azienda.
De Lucia sottolinea anche come il Comune di Reggio Emilia detenga il 6,423% delle azioni di Iren e che il sindaco Luca Vecchi è uno dei tre rappresentanti del controllo pubblico dell’azienda e il rappresentante del patto di Iren per l’Emilia. —
R.F.
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