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Prima il declino, poi il colpo di spugna. Così è finito il Dopolavoro ferroviario
Martina Riccò
L’associazione locale dei ferrovieri non esiste più e il locale in cui si riunivano ha chiuso i battenti dopo diverse gestioni
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REGGIO EMILIA. C’erano i treni e la ferrovia, come oggi. C’erano i ferrovieri, molti più di oggi. C’era una comunità itinerante che viveva ogni tappa e faceva sempre volentieri ritorno a casa. C’erano famiglie, amici, amori che si trovavano lungo i binari, in attesa sulle banchine o seduti al tavolo di un locale che sui binari si affacciava.
Quel locale era il Dopolavoro ferro...
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