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Come funziona 

Le opere destinate al prestito periodicamente revisionate

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REGGIO EMILIA. Il Dup (deposito unico provinciale) costituisce un’estensione dei depositi librari della biblioteca Panizzi e delle biblioteche decentrate.

Realizzato nel 2004 nei magazzini comunali di via Mazzacurati, è stato allestito con una scaffalatura metallica autoportante che si sviluppa su tre piani, con incorporato un montacarichi, e che garantisce una capienza di circa 300.000 volumi. Ogni anno le biblioteche fanno un controllo accurato delle loro collezioni e tolgono dagli scaffali i libri in catalogo da almeno dieci anni e non prestati da tre.

Le opere moderne a scaffale aperto destinate al prestito vengono revisionate periodicamente per verificarne l’adeguatezza e la coerenza con i fini della biblioteca. Queste procedure di revisione prendono in considerazione uso, data di pubblicazione, qualità, natura e rilevanza scientifica dei documenti, per stabilire in maniera omogenea e ponderata quali materiali devono entrare a far parte del patrimonio storico e permanente della biblioteca, quali vengono accantonati e conservati temporaneamente, e quali infine vengono definitivamente eliminati dalle collezioni.

Se richiesti dai cittadini, i volumi vengono portati nelle biblioteche per essere presi in prestito.

Gli oltre 110mila volumi ospitati dal Dup non sono solo a disposizione delle biblioteche cittadine ma anche di tutte le biblioteche comunali della provincia.

E poiché la Panizzi aderisce al prestito nazionale i libri, se richiesti, possono anche essere prestati su scala nazionale.

Il magazzino di via Mazzacurati nel 2009 è diventato il primo Deposito unico provinciale d’Italia. —

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