Gazzetta di Reggio

Reggio

L’INCIDENTE SULLE PISTE DA SCI 

Tragedia con lo slittino: a processo il gestore

Enrico Lorenzo Tidona
Tragedia con lo slittino: a processo il gestore

A giudizio il presidente della società, accusato di omicidio colposo per le morti di Emili Formisano e della mamma Renata

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REGGIO EMILIA. Il tribunale di Bolzano ha rinviato a giudizio il gestore della pista da sci dove, il 4 gennaio di due anni fa, avvenne il tragico incidente costato la vita alla piccola Emili Formisano, di 8 anni, e alla madre Renata Dyakowska, 38 anni, che spirò in ospedale quaranta giorni dopo l’incidente.

Sarà quindi Siegfried Wolfsgruber, all’epoca dei fatti presidente della società Funivie Corno del Renon Spa, a dover rispondere davanti al giudice del reato di omicidio colposo.

Nessuna imputazione, invece, per Ciro Formisano, il papà di Emili, finito sotto inchiesta per dovere d’ufficio, ma per il quale ieri la posizione si è definitivamente ribaltata, vedendolo passare da indagato a parte offesa insieme a tutti gli altri familiari che hanno chiesto di costituirsi parte civile a processo.

Una decisione che trova il favore dell’avvocato reggiano Liborio Cataliotti, legale della mamma Renata in quanto parte offesa e dei suoi parenti per la parte civile.

Nella richiesta di rinvio a giudizio, Siegfried è imputato di omicidio colposo in quanto presidente del consiglio di amministrazione della società che ha omesso di fornire agli utenti delle piste le indicazioni prescritte dalle norme sulla segnaletica e di tradurre in lingua italiana il divieto di percorrere con lo slittino la pista “Schwarzsee 2”, presente sul cartello giallo posto nel piazzale antistante la stazione a monte della cabinovia. Oltre a questo, la società viene accusata di aver omesso di delimitare adeguatamente il tracciato della pista, anche rispetto a un tratto pedonale panoramico, oltre al mancato posizionamento di strumenti di protezione.

Madre e figlia, che si trovavano in Alto Adige per le vacanze di Natale, avevano imboccato, su uno slittino, la pista nera riservata agli sciatori esperti, anziché quella dedicata alle slitte: persero il controllo dello slittino in un tratto ripido, uscendo di pista e finendo contro un albero. La piccola morì sul colpo, la madre diversi giorni dopo, lasciando Formisano e il figlio, ora parti civili a processo. —

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