Trecentomila mascherine alle carceri e alle parrocchie
Donate grezze dall’azienda Nuova Sapi di Salvaterra all’associazione Gens Nova Saranno ultimate per fornire occasione di lavoro. Andranno anche in Uganda
CASALGRANDE. Solidarietà ed efficienza “da mascherina”. Nelle ultime settimane il territorio di Casalgrande ha messo in mostra diversi esempi virtuosi legati alla produzione delle mascherine, da un anno a questa parte diventate oggetto indispensabile per la vita quotidiana.
I dispositivi, per tante realtà economiche, sono diventate anche un’àncora di salvezza, un settore sicuro su cui riconvertire almeno momentaneamente la produzione per fronteggiare i rallentamenti e le sofferenze dei normali canali di mercato, segnati pesantemente dalle difficoltà nei trasporti e nei commerci e dalle sofferenze economiche. La Nuova Sapi di Salvaterra, una delle prime imprese reggiane a fare questa scelta, ha donato trecentomila mascherine tagliate, ancora da cucire, all’associazione Gens Nova, grazie al lavoro della referente regionale dell’associazione stessa, Anna Protopapa.
Queste maschere grezze verranno distribuite alle carceri di Reggio Emilia e Modena, alle parrocchie della Bassa del sacerdote reggiano don Angelo Guidetti, alla sede di Bari di Gens Nova e in Uganda, grazie a una rete missionaria.
Le mascherine da ultimare verranno lavorate negli istituti di pena e in varie strutture, fornendo così anche una piccola possibilità di occupazione. Già nella primavera 2020, nei momenti più complessi dell’emergenza, Gens Nova si era attivata con la Nuova Sapi, e le mascherine all’epoca erano state consegnate alle prigioni di Reggio e Modena, a missioni in Madagascar e a quelle del progetto Missione Apeitolim seguita dal missionario comboniano Padre Marco Canovi. Ora la replica in grande stile, portata a termine grazie alla generosità della Nuova Sapi, che garantirà trecentomila nuovi dispositivi, preziosi in zone e ambiti molto peculiari.
Gens Nova, per ringraziare l’azienda, ha consegnato ai titolari anche una targa di ringraziamento.
E a proposito di riconoscimenti, gli sforzi di un’altra eccellenza locale sono stati formalmente riconosciuti. In una breve cerimonia in municipio, il sindaco Giuseppe Davvidi ha consegnato una targa di merito a Gianluca Falleti, fondatore e titolare di Nanoprom Chemicals, azienda di Casalgrande specializzata nella produzione di vernici leggere per diversi settori, dall’aeronautica alla Formula 1, con numerosi clienti internazionali. Dai mesi primaverili del 2020 in poi, Nanoprom ha convertito parte della propria produzione alla realizzazione di mascherine a basso prezzo, ancora oggi le vende a tariffe inferiori rispetto a quelle di mercato, per abbattere i rischi di rialzi speculativi e sciacallaggio emersi in quel periodo così complesso.
Col passare del tempo, inoltre, lo stesso titolare Falleti ha poi affinato e migliorato la protezione delle sue mascherine, arrivando a proporre modelli trattati con sostanze speciali, completamente atossiche e clinicamente testate, che sono in grado non solo di proteggere passivamente, ma anche di eliminare oltre il 95% dei virus e batteri con cui vengono in contatto. —
Adriano Arati
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