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Coopstartup ora entra nel vivo con 22 nuovi progetti in campo

Coopstartup ora entra nel vivo con 22 nuovi progetti in campo

Sono 89 le persone che hanno avuto accesso alla seconda fase dell’iniziativa  Ferrari (Legacoop Emilia Ovest): «Cooperazione un modello sempre attuale»

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REGGIO EMILIA. Sono in totale 89 le persone coinvolte nella seconda fase del bando Coopstartup Emilia Ovest che si è chiuso lo scorso 31 gennaio: un’iniziativa giovane ma radicata, che promuove la nascita di nuove cooperative nel territorio di Reggio, Parma e Piacenza. L’iniziativa è promossa da Legacoop Emilia Ovest, in collaborazione con Coopfond, fondo mutualistico per lo sviluppo del movimento cooperativo.

In totale i progetti caricati sulla piattaforma dedicata all’iniziativa sono stati complessivamente 33, di cui 22 risultati completi e ammissibili alla fase di valutazione da parte della commissione. Il bando Coopstartup Emilia Ovest era rivolto a gruppi composti da almeno tre persone, ovvero colo che saranno i futuri soci della cooperativa, senza limiti di età.

Chiuso il primo step in cui era richiesta una breve descrizione dell’idea di impresa e i curricula dei membri del team di lavoro, si procede ora ad una prima valutazione delle proposte. Nella prima fase i candidati hanno l’opportunità di seguire un corso di formazione online per approfondire le caratteristiche della start-up cooperativa.

La commissione di esperti selezionerà i progetti migliori i cui proponenti parteciperanno ad un programma di formazione intensiva gratuita, al termine del quale i gruppi dovranno predisporre un business plan.

Al termine del percorso verranno messi a disposizione di tutte le cooperative che si costituiranno vari supporti: la possibilità di attivare altri strumenti finanziari di Coopfond, la disponibilità di spazi di co-working per i primi 90 giorni e successivamente a canone calmierato, l’accompagnamento post start-up per ulteriori 36 mesi a condizioni economiche convenzionate, prodotti dedicati di Bper Banca Spa e inoltre ai cinque progetti che la commissione giudicherà migliori verrà erogato anche un contributo a fondo perduto di 60mila euro (12mila euro per ciascuna cooperativa che si costituisce) offerto da Coopfond, Legacoop Emilia Ovest, Coop Alleanza 3.0, Boorea, Gruppo Bper Banca Spa.

«In un periodo così complesso, possiamo ritenerci molto soddisfatti della partecipazione riscontrata – ha dichiarato Edwin Ferrari, presidente Legacoop Emilia Ovest – Stiamo attraversando una fase di grandissima difficoltà e incertezza per le imprese. L’interesse raccolto con questo bando, giunto alla seconda edizione, testimonia che c’è voglia di rimboccarsi le maniche, e la forma cooperativa si conferma un modello sempre attuale, democratico, nato per soddisfare i bisogni delle persone».

Per Daniela Cervi, responsabile della promozione cooperativa, «Coopstartup rientra tra le nostre mission principali: sostenere nuova cooperazione. Questo progetto offre non solo l’opportunità di ricevere un aiuto economico a fondo perduto, ma anche un’intensa fase di formazione e tutoraggio, che consente di affinare le competenze dei partecipanti sui temi dell’imprenditorialità e della cooperazione». —

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