Gazzetta di Reggio

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Il retroscena 

Il fallimento non è ancora chiuso in attesa di recuperare altre risorse

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Non si è ancora conclusa la complessa procedura fallimentare della Mariella Burani Fashion Group. La grande scatola che comprendeva l’universo societario del gruppo tessile è ancora sotto l’occhio del giudice Nicolò Stanzani Maserati del tribunale di Reggio, dove si era aperta la procedura nel 2012, seguita a quella della Burani Designer Holding e della Burani Private Holding, queste due invece già chiuse. I curatori fallimentari della capogruppo stanno ancora lavorando per terminare il complesso processo di recupero delle risorse che, anche in forza della bancarotta fraudolenta del sistema Burani, sono andate disperse. Ancora aperto anche il concordato della controllata Antichi Pellettieri. La famiglia Burani in passato ha messo mano al portafoglio per risarcire diversi risparmiatori. Come avvenne nel 2012, quando gli imprenditori trovarono un accordo con 139 piccoli investitori.

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