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Il sindaco all’opposizione «Ufficio associato, la gente ha scelto di chiuderlo»

Daniela Aliu
Il sindaco all’opposizione «Ufficio associato, la gente ha scelto di chiuderlo»

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CAMPEGINE. «Repetita juvant. Ormai siamo al feuilleton ottocentesco, una puntata alla settimana della fiction “Insieme per Campegine 2 la vendetta”» è quanto risponde il sindaco di Campegine, Germano Artioli, all’attacco del gruppo di opposizione sulla situazione dell’ufficio tecnico, dove si è registrata la partenza del terzo dirigente in quattro anni.

«Cercheremo ancora una volta di rispondere e spiegare partendo dall’ufficio tecnico – continua il sindaco di Campegine –. Evidentemente gli amici della minoranza hanno problemi con la matematica, dato che tenuto conto della situazione che abbiamo trovato al nostro insediamento, i responsabili avvicendatisi sono due avendo trovato assenza di capacità assunzionale, abbiamo dovuto ricorrere ad incarichi a tempo determinato. Poiché il nostro Comune per sua struttura, non prevede posizioni dirigenziali, è ovvio che può accadere che gli interessati possano nel tempo preferire posizioni dirigenziali ed economiche più vantaggiose, ed a tempo indeterminato in paesi più grandi che siano in grado di offrirle».

Intanto, il sindaco di Campegine fa sapere che in questi giorni è stato individuato il nuovo responsabile per l’ufficio tecnico che entrerà in servizio il 1° marzo. «Per gli altri posti in organico – continua Artioli – abbiamo sempre ed immediatamente attivato le normali procedure di legge secondo le normative che si sono avvicendate in questi quattro anni, tenendo conto in particolare delle difficoltà interpretative introdotte con la normativa entrata in vigore nel 2020. Sul “mitico” ufficio tecnico associato di 14 persone, si ricorda che per due anni a Campegine sono state riservate due persone per l’ufficio tecnico ed una persona per il Suap il martedì ed il sabato. Ricordando che l’ufficio tecnico associato non è riuscito a completare il miglioramento della palestra scolastica, pur avendo utilizzato tutti i fondi, e non si è mai attivato per richiedere contributi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di Campegine».

«Lo scioglimento del rimpianto ufficio tecnico associato ci è stato chiesto dai Campeginesi con il loro voto anti-fusione – continua la risposta di Artioli – e noi siamo abituati a fare il possibile per rispondere a ciò che la gente ci chiede. Circa gli appalti per illuminazione pubblica e riscaldamento, va precisato che sono appalti che ci siano trovati, di cui uno è scaduto e uno non ancora. Per entrambi semplicemente stiamo pensando a soluzioni diverse e più convenienti rispetto a quelle a suo tempo ereditate. Sul funzionamento degli uffici precisiamo che in questi anni si sono realizzati e si stanno realizzando pratiche per l’insediamento di importanti aziende sul nostro territorio, che hanno portato e porteranno notevoli benefici alle casse comunali: risultati difficili da ottenere con uffici non funzionanti come asserisce la minoranza».

«Finora le risposte sono state date nei termini di legge e non ci pare di avere visto file di cittadini piangenti, salvo l’abnorme richiesta di accesso agli atti che dovremo comunque regolamentare. Ci sarà poi modo di chiarire anche le lacune che abbiamo trovato nelle attività di recupero fiscali; ma questa è un’altra storia» conclude il sindaco di Campegine. —

Daniela Aliu

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