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Il Valorugby agguanta un prezioso pareggio contro la capolista Rovigo

Il Valorugby agguanta un prezioso pareggio contro la capolista Rovigo

Il coach Roberto Manghi: "Una grande prova d'orgoglio che dedichiamo ai tanti tifosi che ci vogliono bene"

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REGGIO EMILIA. "Una grande prova d'orgoglio che dedichiamo ai tanti tifosi che ci vogliono bene". Così coach Roberto Manghi commenta il pareggio (16-16) conquistato in rimonta dal Valorugby sul campo della capolista Rovigo, con i reggiani che nel finale hanno più volte sfiorato la vittoria.

La reazione chiesta da coach Roberto Manghi c’è stata. Il Valorugby “incerottato” dagli infortuni archivia la sconfitta interna col Viadana e conquista un prezioso pareggio sul campo della capolista sfiorando nel finale la vittoria.

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Reggio deve fare a meno di Chistolini, Sanavia, Quaranta, Mordacci e Leaupepe cui nelle fasi di riscaldamento si aggiungono Ruffolo e Rodriguez che si siede in panchina dando via al “domino” degli extracomunitari con l’annunciato Du Preez costretto alla tribuna per la presenza in campo del terzo extracomunitario, il gallese Newton sostituto naturale di Rodriguez.

I primi minuti vedono un Valorugby particolarmente indisciplinato. Dopo soli 150 secondi Menniti-Ippolito ha la possibilità di portare avanti i suoi ma fallisce il calcio piazzato. L’arbitro Piardi non perdona nulla ai Diavoli e a farne le spese è Davide Farolini punito con un cartellino giallo al 7’. Rovigo insiste con il pacchetto di mischia da cui al 10’ arriva il pallone giusto per il drop dell’argentino Antl che spezza gli equilibri per il 3-0 dei padroni di casa. La reazione reggiana non si fa attendere e al 14’ un preciso piazzato di Daniel Newton impatta sul 3-3. Menniti-Ippolito si riscatta dall’errore in apertura con un doppio piazzato vincente al 18’ e al 27’ per il 9-3 che manca le squadre all’intervallo.

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Dagli spogliatoi esce un Valorugby trasformato e dopo cinque minuti Majstorovic arriva ad un passo dalla meta. Dall’azione scaturisce il piazzato che Newton realizza per il 9-6. Manghi azzecca i cambi inserendo in sequenza Alessandro Mordacci, Emilio Fusco e Filippo Gerosa. I Diavoli ora sono straripanti e mettono in difficoltà Rovigo in tutti i fondamentali. La pressione reggiana viene premiata al 56’ con la splendida meta dell’ex Denis Majstorovic che finalizza una bella combinazione tutta “di prima” tra Fusco, Newton e Falsaperla portando i Diavoli per la prima volta avanti nel punteggio. Newton trasforma e i Diavoli si ritrovano così avanti di quattro lunghezze (9-13) a metà della ripresa. Rovigo è capolista non per caso, e con l’orgoglio si riporta avanti al 25’ con una meta di capitan Ferro trasformata da Menniti-Ippolito per il 16-13.

L’ultimo quarto d’ora è un assolto reggiano che in campo aggiunge freschezza con Mattioli, Romano, Rimpelli e Rodriguez. Al 34’ la grande occasione per riagguantare Rovigo capita sul piede destro di Newton che però, da posizione non facile, commette l’unico errore della sua partita sparando fuori il calcio di punizione che avrebbe potuto impattare il punteggio. Il finale è palpitante, Reggio continua a dominare e costringe al cartellino giallo e all’inferiorità numerica i rodigini.

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Manghi sceglie la via dei pali e al 39’ Davide Farolini non tradisce la fiducia del suo allenatore per il 16-16 che introduce all’ultimo minuto di gioco. Il Valorugby tenta di avvicinarsi alla linea di meta con il calcio di Rodriguez che però è troppo lungo e concede di nuovo il pallino dei giochi ai bersaglieri. L’ultimo assalto reggiano viene fermato dal capitano del Rovigo Ferro (premiato con il Player of the match a fine gara): è l’azione che fissa il risultato su un pareggio alla fine giusto, con le due squadre che si sono aggiudicate un tempo per parte.

Con i due punti conquistati il Valorugby sale a quota 32 punti in terza posizione dietro il tandem di testa Rovigo-Petrarca a 36. Prossimo turno: domenica 14 febbraio al Mirabello contro il Mogliano.

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