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Un numero verde per ricevere consigli e prevenire le malattie del cuore

Leonardo Grilli
Un numero verde per ricevere consigli e prevenire le malattie del cuore

Da domani torna rinnovata l’iniziativa “Cardiologie aperte” Per una settimana i medici risponderanno ai reggiani 

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reggio emilia. Alzare il telefono, comporre il numero e ricevere da un esperto cardiologo del territorio un consulto utile a prevenire gravi patologie.

Torna anche quest’anno l’iniziativa “Cardiologie aperte”, la campagna nazionale giunta alla quindicesima edizione che, come sempre, anche in provincia di Reggio Emilia riscontra una grande adesione fra il personale medico del territorio. Tuttavia, per contenere la diffusione del Covid, il format della campagna è stato completamente ripensato per «valorizzare il ruolo del cardiologo nella promozione della prevenzione cardiovascolare e del controllo dei fattori di rischio», spiega Alessandro Navazio, direttore del dipartimento di Medicina specialistica e cardiologia provinciale.

I consulti infatti non si faranno più di persona ma tramite un numero verde dedicato (800.05.22.33): da domani al 16 febbraio i reggiani potranno chiamare dalle 10 a mezzogiorno e dalle 14 alle 16 per porre domande alle quali risponderanno i cardiologi delle strutture aderenti all’iniziativa.

Sarà possibile avere chiarimenti in merito a dubbi legati alle malattie del cuore, avere consigli per prevenire patologie cardiovascolari e in generale ottenere un prezioso consulto da un medico specializzato.

Come ogni anno la manifestazione è promossa da Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) e dalla “Fondazione per il tuo cuore onlus”. In tutta Italia sono 150 le cardiologie di altrettanti ospedali – e circa 500 in tutto i cardiologi coinvolti – che hanno accolto l’invito e parteciperanno a questa manifestazione, con una media di tre cardiologi che si alterneranno, nei giorni individuati da ciascuna struttura, per rispondere alle telefonate dei cittadini.

Per quanto riguarda il Reggiano, ha aderito all’iniziativa tutta la Cardiologia ospedaliera dell’Ausl di Reggio Emilia, diretta da Navazio, che per un totale di 30 ore in una settimana e dieci medici, si metterà a disposizione nelle sedi dislocate in città, a Castelnovo Monti e nel distretto di Guastalla-Correggio.

«Crediamo molto a questa iniziativa – racconta Navazio – e se quest’anno non possiamo esserci fisicamente a causa del Covid, abbiamo comunque voluto partecipare mettendo in campo un monte ore totale dedicato al centralino, che equivale ad avere – per una settimana – un medico cardiologo che si occuperà solo di rispondere ai reggiani».

Quando si chiama il numero verde risponderà un operatore nazionale, che avrà poi il compito di mettere in contatto il cittadino con la sede più vicina disponibile in quel momento. La campagna di prevenzione, proprio alla luce del coronavirus, assume quest’anno un’importanza ancora maggiore: sono tanti i reggiani che nei primi mesi della pandemia hanno sottovalutato sintomi relativi a malattie cardiache per paura di recarsi in ospedale, aggravando così la loro condizione di salute e, in certi casi, compromettendo gravemente il loro sistema cardiovascolare. Avere la possibilità di ricevere un consulto rapido, anche se via telefono, potrà servire a molti. —

Leonardo Grilli

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