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Patto tra Comune e cittadini per l’area sgambamento cani

M.P.
Patto tra Comune e cittadini per l’area sgambamento cani

Si tratta della zona verde di via Castagnoli. Qui l’amministrazione comunale paga le utenze, i cittadini dovranno curarla

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GUASTALLA. L’amministrazione comunale di Guastalla ha provveduto a posizionare, nell’area verde pubblica attrezzata a sgambatoio per cani, la fontanella dell’acqua.

Si tratta dell’area che si trova in via Castagnoli, a fianco del centro sociale “Primo Maggio”, per la quale Comune di Guastalla e un gruppo di cittadini hanno sottoscritto, nel giugno scorso, un patto di collaborazione che scade il 31 dicembre 2022, con il quale le parti si impegnano ad operare in uno spirito di leale collaborazione per la migliore realizzazione delle attività conformandole ai principi della sussidiarietà, efficienza, economicità, trasparenza e sicurezza. Le relazioni devono essere ispirate ai principi di fiducia reciproca, responsabilità, sostenibilità, proporzionalità, piena e tempestiva circolarità delle informazioni, valorizzando il pregio della partecipazione.

In particolare, le parti si impegnano a scambiarsi tutte le informazioni utili per il proficuo svolgimento delle attività anche mediante il coinvolgimento di altri settori e servizi interni ed esterni all’amministrazione. Inoltre, le attività devono essere rispettose dei principi del regolamento sui beni comuni e la cittadinanza attiva. Il Comune di Guastalla, dal canto suo, anche con il supporto di personale qualificato, sostiene la realizzazione delle attività concordate attraverso il pagamento dell’utenza per la fornitura di acqua, lo svuotamento dei cestini periodico e le manutenzioni per interventi straordinari. Il patto di collaborazione prevede che i cittadini che gestiscono l’area si impegnino a eseguire la manutenzione ordinaria dell’area verde attraverso attività di sfalcio dell’intera superficie in gestione di 1.750 metri quadri, a mantenerla pulita da ogni tipo di rifiuto e alla creazione di un’area “Agility”, con materiali costruiti o donati dai volontari, nonché alla vigilanza sul corretto utilizzo dell’area in gestione. —

M.P.

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