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La villetta di Bondi va all’asta per la terza volta a 280mila euro

Paolo Ruini
La villetta di Bondi va all’asta per la terza volta a 280mila euro

Il benefattore, morto a 53 anni nel 2014 per una malattia ha lasciato tutto il suo patrimonio ai poveri del paese

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CASTELLARANO. L’anno scorso la Fondazione “Castellarano nel mio cuore”, nata con lo scopo di aiutare i cittadini castellaranesi che si trovano in gravissima difficoltà economica, ha messo all’asta una villetta con giardino e rimessa in centro a Castellarano.

La base d’asta era di 300 mila euro ed è andata deserta. E non è la prima volta:la prima asta della villetta, infatti, risale al 2016 e il prezzo base era di 450mila euro.

Ora la villa, che rappresenta il bene principale che Eugenio Bondi ha donato al Comune di Castellarano, viene rimessa all’asta alla cifra di 280 mila euro. Il benefattore Bondi è scomparso nel 2014 a soli 53 anni dopo una lunga malattia.

Per oltre vent’anni era stato segretario dell’Avis di Castellarano e molto attivo nel volontariato. Quando è scomparso, non avendo figli, ha pensato di donare tutto il suo patrimonio ai poveri del Comune. Un gesto ammirevole che ha permesso la creazione di un’apposita fondazione, gestita dal parroco e dal sindaco di Castellarano e da alcuni suoi amici, che erano stati indicati nel testamento e che sono stati vicini a Bondi, in particolare, quando la malattia si è aggravata.

A distanza di sette anni, una parte dei beni è stata venduta oppure donata, come una preziosa collezione di libri alla biblioteca comunale – come era indicato nelle disposizioni testamentarie – una collezione di orologi appartenuti al volontario, alcuni arredi e anche una delle sue abitazioni, patrimonio confluito nella fondazione che tanto aiuto ha dato ai più bisognosi del paese ceramico.

Ora rimane da vendere il bene principale, che è anche il più costoso, rappresentato dalla villetta situata in via San Michele al civico 22.

Per partecipare all’asta è necessario inviare la documentazione richiesta alla sede della Fondazione o alla segreteria del Comune di Castellarano, in via Roma 7, secondo le modalità previste dal disciplinare di gara, entro il termine perentorio del 7 aprile 2021 alle ore 12.

L’apertura delle buste è fissato per il giorno successivo, l’8 aprile, alle ore 9, nello studio del notaio Andrea Fatuzzo, in via Radici nord 1/B a Castellarano.

I concorrenti possono chiedere informazioni, prendere visione della documentazione ed effettuare il sopralluogo previo appuntamento con Daniele Morandi (ufficio del sindaco di Castellarano), telefonando al numero 0536 075414 oppure inviando una mail a daniele.morandi@comune.castellarano. re.it fino al giorno 6 aprile alle 13. —

Paolo Ruini

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