Con 5T e il Novecento il teatro diventa un incontro-spettacolo
Linda Eroli spiega l’iniziativa pensata per i bambini delle scuole dell’infanzia Si parte con Ploff e la ricetta della bambola Valentina
CAVRIAGO. In tempo di pandemia, è il teatro ad andare dagli spettatori. Multisala Novecento ha deciso di non arrendersi e di continuare a far sognare i bambini. Grazie all’Associazione 5T – che solitamente organizza per il cinema di Cavriago gli spettacoli di teatro ragazzi – ecco una originale proposta accolta dalle scuole dell’infanzia del paese. Di cosa si tratta, lo spiega Linda Eroli di 5T.
«Il perpetuarsi delle chiusura dei teatri ci ha portati a una riflessione sull’impossibilità, da parte dei bambini, di vivere un’esperienza importante e gratificante per loro. In questi mesi si è sviluppata una ricerca da parte dei professionisti del teatro che si è principalmente interrogata sulla relazione con i piccoli spettatori. Una relazione non scontata che richiede tutta l’esperienza e le competenze di chi opera artisticamente per e con l’infanzia».
Consapevoli di quanto possa essere riduttivo proporre uno spettacolo in video ai bambini, Multisala Novecento e 5T si sono orientati verso formule che intrecciano la componente spettacolare con la necessità di un rapporto empatico e coinvolgente con il pubblico. «Gli “Incontri spettacolari” sono un progetto in cui si sperimentano nuove forme di relazione e di presenza live anche se on line. Abbiamo pensato infatti – prosegue la Eroli – nell’attesa di rivederci a teatro, di colmare il vuoto di questi mesi con un regalo per i bambini delle scuole dell’infanzia di Cavriago, ossia di proporre un incontro spettacolare riservato a ognuna delle sezioni, nel periodo di febbraio e marzo». Tutti i costi artistici saranno coperti dalla Multisala Novecento.
Le due proposte sono lo spettacolo: “Le figure di carta fanno ploff!” di e con Danilo Conti dell’Accademia Perduta – Romagna Teatri, ispirato a “Il Grande Ploff” di Chiara Carrer, e “Valentina e la ricetta dei desideri”, piccola narrazione realizzata in ambiente digitale di Progetto g.g. di Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti. Nel primo caso si tratta di un lab show o show lab (o incontro spettacolo) basato su una storia semplice. Coloro che assisteranno potranno – muniti di cartoncino, nastro adesivo di carta, bastoncini o cannucce, forbici, matita e gomma per cancellare – seguire e realizzare le figure di carta e la loro animazione.
Nel secondo caso Valentina, che è un pupazzo ma è prima di tutto anche una bambina simpatica e un po’ pasticciona, guiderà il piccolo pubblico nella realizzazione di una ricetta particolarissima e unica nel suo genere. —
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