Cotarella consulente della storica azienda Venturini Baldini
QUATTRO CASTELLA. Il Covid sta un po’ frenando il cammino di tutti, ma anche in tempo di pandemia c’è chi guarda al futuro e mette in campo dei programmi di valorizzazione della propria attività. Ne dà tangibile testimonianza la storica azienda vinicola Venturini Baldini che si colloca proprio nel cuore delle Terre Matildiche.
Dal 2015 la rinomata cantina emiliana viene condotta dalla famiglia Prestia, nello specifico dai coniugi Julia e Giuseppe. I quali, malgrado la difficile contingenza, hanno progettato il rilancio di tutta la struttura e della produzione della gamma di vini lambruschi e spumanti che sono caratterizzati dalla coltivazione biologica. La scelta è quella di produrre soltanto con uve proprie puntando sull’innovazione dei processi produttivi.
In questo modo si riesce anche a valorizzare il territorio in cui viene prodotto questo vino rinomato che si chiama Lambrusco e che rafforza il posizionamento dell’azienda in veste di “Chateau” della “Food Valley”.
«Dopo il lungo e proficuo sodalizio con un grande esperto come Carlo Ferrini – precisa ora la signora Julia – al quale dobbiamo molta riconoscenza e con il quale abbiamo lanciato grandi vini noti come il Cà del Vento Rosato e la linea Ters, eccellenze da tutti i punti di vista, ora siamo arrivati alla scelta del nuovo consulente enologo ed abbiamo puntato sulla persona di Riccardo Cotarella affidandoci anche al suo team guidato da Pier Paolo Chiasso. In questo modo continueremo il cammino di ascesa dei vini del nostro territorio che, in alcuni casi, non sono ancora stati sufficientemente apprezzati per il loro reale potenziale».
«Si tratta di un avvicendamento naturale – prosegue – all’insegna dell’eccellenza che poggia sulle solide basi di partenza di un lavoro svolto ad altissimo profilo e ciò ci ha portato ad una visibilità nazionale e internazionale. Abbiamo operato con dedizione e passione per rafforzarci ed evolverci sul piano enologico e costruire quindi un sicuro punto di partenza. Cotarella e il suo team raccolgono questo magnifico testimone e rappresentano una ulteriore possibilità di crescita perché garantiscono un respiro contemporaneo e internazionale. L’intenzione è quella di rispondere al meglio alle esigenze di un mercato che è in continua evoluzione e di soddisfare una clientela sempre più attenta ed esigente».
Cotarella e Chiasso affiancheranno la proprietà e Denny Bini, tecnico locale che da più di 25 anni lavora solo per l’azienda di Quattro Castella supportando la proprietà nella scelta dei progetti produttivi e nello sviluppo in un solco di continuità e del rispetto di uno stile che punta eccellenza, qualità, esaltazione delle peculiarità del territorio e dei suoi eccezionali vini. —
L.V.
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