Due indagati catturati in Polonia Due i latitanti
REGGIO EMILIA. Grazie alla maxi retata dei “ladroni” il nome di Reggio Emilia – in cirillico – è rimbalzato sui media georgiani.
Su 62 indagati, 36 dei quali all’estero, mancano all’appello due latitanti, tuttora ricercati dalle forze di polizia di mezza Europa. O meglio ne mancherebbero parecchi di più, ma la polizia di Stato, supportata dalle forze di polizia europee, ritiene che gli altri latitanti si siano rifugiati nei Paesi d’origine e c’è un inghippo burocratico: Georgia e in Ucraina, dove si presume che gli indagati si siano nascosti, sono territori extra Schengen, dove non è applicabile la normativa del Mae (mandato di cattura europeo). Nell’immediatezza dell’operazione “Kanonieri kurdi” è stato eseguito l’arresto di due indagati in Polonia, uno in Grecia, uno in Belgio e uno in Slovenia. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google