Bando per cercare i gestori del Parco Pineta di Vezzano
Dopo un periodo di chiusura, è in corso la ristrutturazione della casa del custode Ora parte la procedura per individuare il concessionario del periodo 2021-23
VEZZANO. È stato aperto il bando per gestire il parco Pineta. Dopo un periodo di chiusura, il bando consentirà di indivisuare il concessionario per la gestione 2021-23 della Pineta di Vezzano – parco di proprietà della Provincia di Reggio Emilia, gestito in convenzione dal Comune di Vezzano – le cui offerte dovranno essere trasmesse entro il prossimo 1° marzo.
«Nella consapevolezza che la Pinetina è particolarmente amata dai reggiani e frequentata da un’utenza proveniente anche da fuori provincia – spiega il sindaco Stefano Vescovi – con il bando approvato nell’ultima seduta di giunta comunale è nostra intenzione individuare un soggetto interessato, motivato e competente non solo per la manutenzione del verde e delle strutture, ma anche e soprattutto per il rilancio delle potenzialità ambientali, aggregative e turistiche dell’area». Proseguono, nel frattempo, i lavori che la Provincia sta effettuando sulla casetta del custode: «È un importante intervento di consolidamento strutturale e di riqualificazione, per un importo di 70.000 euro, che dovrebbe concludersi entro un paio di mesi – dice il presidente della Provincia, Giorgio Zanni – e che conferma il nostro impegno a fianco del Comune di Vezzano, in questo positivo esempio di cooperazione tra enti, nel valorizzare un parco caro a tutti i reggiani».
La gestione del Parco Pineta – così come individuata nel bando (disponibile sul sito Internet del Comune di Vezzano) – riguarda vari aspetti che vanno dalla gestione del punto ristoro, della sala polivalente e del miniappartamento all’apertura del punto ristoro stesso (con modalità e tempistiche specificate nel bando) alla cura degli animali in stato di cattività, dall’organizzazione e gestione di iniziative di educazione ambientale alla manutenzione del verde e delle strutture quali, ad esempio, l’area gioco per i bambini, la riqualificazione della segnaletica e la comunicazione. Potranno partecipare al bando svariati soggetti che dovranno, innanzitutto, dimostrare di disporre di personale idoneo per qualifica e professionalità e in numero sufficiente alla gestione dei servizi in concessione: imprenditori individuali e società anche cooperative, consorzi, raggruppamenti temporanei di concorrenti, associazioni di promozione sportiva e sociale, organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale e persone fisiche. —
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