Gazzetta di Reggio

Reggio

finanza 

Esaurite le obbligazioni emesse da Newlat Food

Esaurite le obbligazioni emesse da Newlat Food

Venduti titoli per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro Di questi, 60mila a Cassa depositi e prestiti che così sosterrà il gruppo

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il gruppo Newlat Food ha comunicato la chiusura anticipata dell’offerta del prestito obbligazionario senior unrated, non garantito, non convertibile, fino a 200 milioni di euro, emesso dalla società e approvato lo scorso 2 febbraio dalla Central Bank of Ireland.

L’offerta delle obbligazioni sul Mot (mercato telematico delle obbligazioni) di Borsa Italiana è stata chiusa anticipatamente subito dopo l’apertura del periodo di offerta, alla luce della forte domanda del mercato e il conseguente raggiungimento dell’ammontare massimo.

Sono state vendute obbligazioni, infatti, per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro, a un prezzo di emissione del cento per cento del valore nominale. Di questi, 60 milioni sono andati a Cassa depositi e prestiti, in sinergia con la società per azioni Sace, che così sosterrà i piani di crescita e sviluppo in Italia e sui mercati internazionali del Gruppo Newlat. Nello specifico, sono state collocate 200mila obbligazioni del valore ciascuna di mille euro. Il tasso di interesse sarà pari al 2,625% lordo su base annua. L’emissione obbligazionaria avrà una durata di sei anni: la data di emissione sarà il prossimo 19 febbraio e la data di scadenza sarà il 19 febbraio 2027. La data di inizio delle negoziazioni sul Mot (mercato telematico delle obbligazioni) sarà fissata da Borsa Italiana.

«Newlat – commenta Angelo Mastrolia, presidente esecutivo della società – ha anche presentato all’Irish Stock Exchange, che opera come Euronext Dublin, la domanda di ammissione delle obbligazioni al listino ufficiale e di ammissione delle stesse alla negoziazione sul mercato regolamentato. Le risorse finanziarie raccolte – aggiunge – permetteranno alla società di intensificare l’attività di “mergers and acquisitions” (fusioni e acquisizioni) sia in Italia che all’estero, e di focalizzarsi su potenziali target di dimensioni rilevanti, in grado di accelerare il raggiungimento dell’obiettivo di un miliardo di euro di fatturato consolidato».

Nata nel 2004, Newlat è cresciuta negli anni grazie al perfezionamento di importanti acquisizioni strategiche e oggi è un protagonista nel settore agroalimentare italiano ed europeo.

Il gruppo opera attraverso 15 stabilimenti produttivi in Italia (tra cui quello di Reggio Emilia) e in Europa, impiegando circa 1.500 dipendenti, e presenta un ampio e strutturato portafoglio di prodotti e marchi di proprietà che godono di una forte notorietà a livello nazionale ed internazionale, grazie al costante focus sull’innovazione tecnologica e sulla ricerca di prodotti di alta qualità.

Le risorse messe a disposizione da Cassa depositi e prestiti saranno dunque destinate a supportare il gruppo Newlat nel proseguimento della propria strategia di crescita per linee esterne, rivolta all’acquisizione di potenziali target nel settore conosciuto come “food&beverage”, al fine di sostenere l’espansione del gruppo all’estero e il consolidamento della sua posizione di testa di serie sul mercato. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google