«Un velox sulla provinciale? Porto la questione in Unione»
Il sindaco si fa carico della richiesta che arriva dai residenti di via Piacentini Intanto assicura: «Siamo molto sensibili al tema della sicurezza stradale»
SANT’ILARIO. «L’argomento sarà senz’altro segnalato in occasione dell’incontro dell’Unione dei Comuni, che è competente in materia con la Polizia locale Val d’Enza». Così il sindaco di Sant’Ilario, Carlo Perucchetti, interviene sul tema sollevato dagli abitanti di via Piacentini che da tempo, a gran voce, chiede l’installazione di un autovelox sulla provinciale 12 (la strada che da Sant’Ilario porta a Montecchio), dove il passaggio di auto a forte velocità è un problema particolarmente sentito per la pericolosità che rappresentano per tutti.
Il sindaco ringrazia i cittadini per la segnalazione. E sottolinea: «Ricordiamo che siamo molto sensibili al tema della sicurezza stradale e che sono già diversi gli autovelox attivi, come quello sulla strada tra Montecchio e Barco e quella tra Montecchio e San Polo».
Alcuni giorni fa i residenti denunciavano la situazione alla Gazzetta: «Abbiamo visto che con l’autovelox di Barcaccia, in qualche maniera, le cose vanno meglio. Aspettiamo da tempo qualche soluzione anche noi – dichiaravano esasperati –. Se il problema della velocità è stato risolto a Barcaccia che sono riusciti ad ottenere un nuovo velox, noi di via Piacentini di Sant’Ilario per caso siamo cittadini di serie B?». Una problematica, quella della sicurezza su provinciale 12, che è in attesa di una soluzione da alcuni anni anche perché in passato la strada provinciale è stato teatro di numerosi incidenti importanti, alcuni purtroppo anche mortali. E i residenti, ma non solo, chiedono che vengano trovate soluzioni in sicurezza.
La via, tutt’ora, nei tratti vicini alle case prevede il limite di 50 chilometri orari e nei tratti più lontani dalle abitazioni il limite è di 70 orari. «Praticamente – concludevano i residenti – è tutto diverso perché i limiti sono in teoria: le auto che sfrecciano sulla provinciale corrono con punte da 100 a 120 chilometri orari, per non dire di più».
Intanto l’argomento sicurezza sulla provinciale 12 finirà ben presto sul tavolo dell’Unione Val d’Enza, dove si spera di trovare al più presto una soluzione adeguata, grazie anche alla collaborazione con la Polizia locale dell’Unione. —
Daniela Aliu
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