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Una targa e un albero in memoria di Palatucci

Una targa e un albero in memoria di Palatucci

La cerimonia in onore del “Giusto tra le nazioni” che da questore di Fiume nel 1943 salvò 800 persone prima di morire a Dachau

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REGGIO EMILIA. «Una cerimonia per far conoscere ai cittadini di Reggio Emilia l’attività meritoria che Giovanni Palatucci ha compiuto nel 1943 a Fiume, dove ha ricoperto incarico di questore».

Così il questore di Reggio Emilia, Giuseppe Ferrari, nel giorno in cui ricorreva l’anniversario della morte, ieri ha omaggiato la figura di Giovanni Palatucci, ex questore di Fiume, deceduto nel 1944 nel campo di concentramento nazista di Dachau, Medaglia d’oro al Merito civile e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”.

Palatucci contribuì in prima persona al salvataggio di 800 persone che dovevano essere consegnate alla Gestapo.

La questura di Reggio Emilia ha onorato con il sostegno del Comune di Reggio Emilia la figura di Palatucci con la piantumazione di un albero di “Liquidambar Styraciflua” e lo scoprimento di una targa, alla presenza della autorità civili e militari nel corso di una cerimonia avvenuta nel parco Santa Maria. —

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