Villa Minozzo: stroncato da un malore durante un'escursione. Aveva 58 anni
Nonostante la grande mobilitazione di soccorritori e mezzi per Davide Sabbadini non c'è stato niente da fare
VILLA MINOZZO. Un uomo di 58 anni, residente a Reggio Emilia, è morto giovedì pomeriggio in seguito a un malore, mentre in compagnia della figlia era in escursione nei pressi del Rifugio Battisti.
Padre e figlia, una volta imboccato il sentiero Cai 631, avevano iniziato a salire. Giunti al rifugio dopo essersi rifocillati si erano rimessi in marcia per rientrare. Avevano lasciato da poco il Battisti ed erano già entrati nel tratto di sentiero che passa all’interno dell’Abetina Reale quando l’uomo si è sentito male. La figlia ha consigliato al padre di fermarsi per riposare e riprendere fiato. L’uomo ha bevuto un po' di acqua, ma immediatamente dopo è caduto a terra privo di conoscenza.
La figlia è quindi ritornata verso il rifugio per chiedere aiuto. Nel frattempo di lì passava una motoslitta della Croce Verde di Villa Minozzo con a bordo due soccorritori che hanno iniziato immediatamente la rianimazione cardio polmonare. Intanto la figlia dal rifugio ha chiamato il 118. Verso 16.15 sul posto viene inviata il la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Monte Cusna, l’ambulanza e l’elicottero che purtroppo non è riuscito ad arrivare in zona causa vento e nebbia. La squadra del CNSAS, composta da tecnici e da un medico, arrivati a Febbio, sono stati portati sul posto da delle motoslitte messe a disposizione dall’associazione “Balla coi lupi” che stava svolgendo il raduno.
Nonostante le manovre di rianimazione, per il 58enne Davide Sabbadini non c’è stato nulla fare e il medico non ha potuto fare altro che costatare il decesso. La salma è stata portata a valle da un gatto delle nevi messo a disposizioni dalla società degli impianti. Sul posto per l'intervento di soccorso c'erano anche vigili del fuoco e carabinieri.
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