Avviso Pubblico ammessa al processo come parte civile
REGGIO EMILIA. Nel corso dell’ultima udienza, che è svolta lo scorso 8 febbraio, il Tribunale di Reggio Emilia ha ammesso Avviso Pubblico come parte civile nel maxiprocesso Grimilde contro la ’ndrangheta in Emilia Romagna. Avviso Pubblico è un’associazione nata nel 1996 per riunire gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità. «Esprimiamo la nostra piena soddisfazione per la decisione del Tribunale di Reggio Emilia di ammetterci come parte civile nel processo Grimilde – ha dichiarato il presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà, sindaco del Comune di Grugliasco, in provincia di Torino –. Si tratta di una notizia molto importante per noi. È, infatti, la prima volta che Avviso Pubblico entra nelle aule dei tribunali come parte civile».
Per Montà, si tratta di «un dovere morale nei confronti dei cittadini e un segnale concreto da parte degli amministratori della nostra rete che indica un ulteriore passo nel lavoro svolto dalla nostra associazione a difesa della legalità e della giustizia sociale».
Una notizia accolta con grande soddisfazione anche dall’avvocatessa Antonella Micele, membro della Commissione consultiva di Avviso Pubblico: «La scelta – spiega l’avvocatessa Micele – della nostra associazione di essere parte di quello che si sta delineando come uno dei più importanti processi contro le mafie in Emilia Romagna è il segno tangibile dell’impegno di Avviso Pubblico in tutti i contesti ed in tutte le sedi nelle quali gli enti locali e la società civile sono chiamati a costruire una società libera da condizionamenti criminali, nella consapevolezza dell’importanza dell’attività svolta dalla magistratura e del contrasto giudiziario alla pervasiva presenza delle mafie nella nostra regione». —
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