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Vitello sotto sequestro La Lav chiede l’affidamento

El.Pe.
Vitello sotto sequestro La Lav chiede l’affidamento

L’animale è stato trovato  dopo un controllo nel casolare dove c’erano armi. Era senza alcuna identificazione.  Mobilitazione per la sua sorte 

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san POLO. Oltre ai fucili illegalmente detenuti, tanto che gli sono costati un arresto, a casa di un agricoltore 41enne residente sulle colline di San Polo, i carabinieri nei giorni scorsi hanno trovato anche un vitello. L’uomo – che in precedenza era stato arrestato, ma per aver rubato energia elettrica tramite un lampione pubblico – non ha saputo spiegare da dove provenisse e viste le violazioni per l’animale è scattato il sequestro amministrativo.

Una situazione della quale si sta occupando il Servizio veterinario dell’Ausl, ma che ha anche allertato la Lav, a causa delle condizioni di detenzione dell’animale, preoccupati per il bassoservizio in cui è ospitato e perchè i suoi lamenti hanno attirato l’attenzione, preoccupati che l’animale sia detenuto in condizioni di sofferenza.

Sul punto, arrivano rassicurazioni da parte di Giorgio Micagni, direttore del Servizio veterinario dell’Ausl. «In cinque giorni sono stati effettuati quattro controlli ispettivi, gli sono stati fatti tutti i test per conoscere le condizioni di salute rispetto alle grandi malattie infettive – spiega – Inoltre, gli è stata messa una marca provvisoria per l’identificazione».

Le indagini del Servizio veterinario ora sono volte a capire anche da che allevamento provenga l’animale. Mentre, nel frattempo, l’animale è stato affidato per quanto riguarda l’accudimento allo stesso 41enne. «Chiaramente non è come quando si parla di cani e gatti, affidarlo a qualcuno è più complesso. Ma se arriva una buona proposta certamente la valuteremo» assicura.

E una proposta in arrivo c’è. È quella della Lav di Reggio Emilia, che vuole salvare il vitello dalla macellazione che lo aspetterebbe e consegnarlo a un luogo in cui poter continuare a vivere in condizioni diverse. «Nelle prossime ore presenteremo ufficiale richiesta di affidamento all’Auls e al Comune – spiega il responsabile Lav di Reggio, Marco Sarti – Abbiamo già individuato un paio di santuari sono disponibili ad accoglierlo». —

El.Pe.

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