I Diavoli non falliscono: Mogliano esce sconfitto dal Mirabello
Il Valorugby doveva vincere e ha vinto, chiudendo la partita per 23-17
REGGIO EMILIA. Tornano alla vittoria i Diavoli tra le mura amiche del Mirabello per 23 - 17 sul Mogliano. Partita difficile e nervosa quella portata in campo dalle due squadre, team di estrema abilità e forza, che si sono fronteggiate a viso aperto con scambi degni di una finale. A fare da contorno la foga di voler portare a casa un risultato importante per entrambe le parti, le quali lottano per rimanere il più possibile vicino alla vetta della classifica.
Alla fine ad avere la meglio sono i reggiani, dopo un primo tempo in sofferenza e un secondo da leoni, riuscendo a fronteggiare un team mai domo e soprattutto una squadra che è riuscita a combattere alla pari dei rossoneri sia con i tre quarti che con gli avanti.
Così Alessandro Mordacci e i compagni riescono a difendere la terza posizione dal Calvisano che ha vinto di prepotenza su Viadana (35 - 18), mentre Padova e Rovigo si portano a quota 42 punti (+6 dal Valorugby Emilia).
Comincia subito forte Mogliano che non lascia fiato ai padroni di casa. Con un attacco puntuale e veloce, i Leoni non perdono tempo e risalgono il campo. I cambi di fronte non si contano e neanche i passaggi precisi che costringono i Diavoli a lasciare metri preziosi. Alla fine arriva il primo fallo e i veneti non vogliono rischiare, affidando al preciso Ormson l’ovale per il primo calcio del match. È così che i biancoblù si portano in vantaggio, lasciando indietro i padroni di casa.
La reazione degli atleti di Roberto Manghi non si fa attendere e la risalita comincia in modo nervoso, ma costante. Prova il Valorugby Emilia a non andare per i pali, cercando di arrivare alla meta, ma l’occasione andrà in fumo, facendo ricredere la formazione di casa nell’importanza di raccogliere punti facili senza sprecare troppe energie. L’occasione di riscatto comunque non tarda a arrivare ed il player of the match Davide Farolini non sbaglia.
La partita continua con il piglio giusto da parte dei Diavoli che sembrano quasi prevalere, ma al 20’ c’è l’infortunio per Luciano Rodriguez che, per uno scontro è costretto a lasciare il campo. Senza direttore alla regia, gli emiliani cominciano ad incassare, venendo a mancare quella fantasia di gioco che rendeva pericolosa la fazione rossonera. Ci metteranno quasi 20 minuti i padroni di casa a riorganizzarsi, tornando ad essere competitivi. Dopo il calcio piazzato dell’estremo nocetano che porta i compagni in vantaggio momentaneamente, Ormson prende le distanze, andando poi, qualche minuto dopo, a favorire i tre quarti in una caccia alla marcatura, portata a segno dalla terza linea Lamanna.
A questo punto lo scontro sembra ormai in mano agli ospiti e il ricordo dell’ultimo match in casa comincia a riaffiorare, come una ferita solo apparentemente guarita. Ormson intanto fissa il punteggio sul 14 - 6, mentre il Valorugby Emilia è costretto a fare i conti con la risalita.
L’indisciplina di Mogliano e il grande lavoro dei Diavoli in difesa, costringono il direttore di gara ad ammonire Corazzi, rimettendo in corsa i reggiani che non si fanno invitare due volte. Grazie a un drive avanzante i rossoneri lanciano Luus in meta con tutta la mischia, non arrivando al sorpasso, ma sicuramente mostrando la volontà di ribaltare il risultato.
La seconda parte della gara inizia con un team, quello ospite, fortemente determinato. Al 3’ arriva il calcio di punizione di Ormson che fa temere per il peggio gli avversari, inoltre, come se non bastasse, appena un minuto dopo, arriva anche il giallo a Denis Majstorovic, riportando in svantaggio i rossoneri. Eppure, proprio quando tutto sembra perduto, il Valorugby Emilia tira fuori le unghie. I Diavoli infatti non ci stanno a cedere i bastioni ai veneti. Nonostante la minoranza, si riportano in attacco, favoriti anche dal sole ora alle spalle grazie all’inversione di campo. È ancora il piede fatato di Farolini a riaprire il match, accorciando le distanze.
Da qui non ci sarà più trippa per gatti. Gli emiliani accendono il turbo, difendendosi da ogni offensiva, niente infatti viene risparmiato dagli ospiti, ed attaccando con orgoglio e fame di vittoria. Comincia la ridda di cambi da entrambe le parti ed i rossoneri cominciano ad attingere ad energie nuove. I padroni di casa si avvicinano pericolosamente alla linea di meta ospite. Una, due, tre volte, ed anche se non arrivano mai al colpo grosso, ogni volta il buon Farolini assedia i pali, portando i compagni al sorpasso sul 23 - 17.
Mogliano però non ha finito di lottare. Negli ultimi 4 minuti scatena l’inferno, mettendo radici nella zona rossa di Roberto Manghi. Primo fallo del Valorugby Emilia ed ovviamente l’unica scelta per provare a vincere per i Leoni è la touche. Una volta, due volte, ma ancora nulla. I Diavoli difendono anche se qualche fallo viene commesso. A salvare la situazione ancora una volta è la mischia. I veneti impostano il drive, ma non avanza, la squadra va praticamente tutta a spingere, ma ancora niente. Al Mirabello non si passa. Il muro con estrema fatica non cede e difende i bastioni che rimangono inviolati.
L’orgoglio emiliano trionfa e può godersi la vittoria, anche se il team di Salvatore Costanzo non dimenticherà questa amara lezione il 28 febbraio, al recupero della partita di andata, quando sarà il Valorugby Emilia a dover andare in terra veneta.
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