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Le foto di McCurry nelle scuole del paese per insegnare ai bambini l’umanità

Le foto di McCurry nelle scuole del paese per insegnare ai bambini l’umanità

Il progetto nasce dalla Fondazione di Atlanta che tra l’altro ha scelto  il video della “Mameli”  per gli auguri natalizi

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QUATTRO CASTELLA. Le foto di Steve McCurry, uno dei più grandi fotografi viventi, da alcuni mesi sono esposte in aule e corridoi di tutte le scuole primarie castellesi: la “Livio Tempesta” di Puianello, la “Mameli” di Montecavolo, la “Pascoli” e la “Balletti” di Quattro Castella.

L’iniziativa rientra nell’ambito di un progetto voluto dalla Besharat Arts Foundation di Atlanta (“L’arte a scuola – The faces of innocence”) con l’obiettivo di incoraggiare compassione ed empatia tra bambini e ragazzi di elementari e medie attraverso il contatto quotidiano con una forma di arte che rappresenta le somiglianze tra gli esseri umani, pur mostrandone le differenze.

E forma d’arte migliore degli scatti di Steve McCurry – a partire dalla ragazza afgana immortalata in un campo profughi di Peshawar, definita una moderna Gioconda, che lo ha reso famoso in tutto il mondo attraverso la copertina di giugno 1985 del “National Geographic” – non poteva davvero esserci.

Con il coordinamento della Provincia di Reggio Emilia e l’intermediazione dell’artista reggiana Donatella Violi, le opere sono arrivate in venti scuole della provincia, tra cui le quattro di Quattro Castella. «Abbiamo colto al volo e con entusiasmo questa opportunità – commenta l’assessore comunale alla Scuola, Sabrina Picchi – In un periodo storico come questo, che vede limitare gli spostamenti fisici e materiali, diamo la possibilità ai nostri ragazzi, al personale scolastico, e ai genitori che vivono gli ambienti della scuola, di mettere un grandangolo sul mondo attraverso lo sguardo di un artista come Steve Mc Curry». Entusiasta l’accoglienza delle classi, di studenti, insegnanti ed educatori che prendendo spunto da questi capolavori hanno poi costruito attività integrative con percorsi didattici ed educativi.

«Ciliegina sulla torta: Massoud Besharat, il mecenate presidente della Fondazione omonima, ha scelto il videoclip realizzato sulla mostra dalla scuola “Mameli” di Montecavolo come messaggio di auguri natalizi inviato, con sottotitoli in inglese, a tutti i suoi contatti e partner nel mondo. Un motivo di orgoglio in più per questa straordinaria esperienza di arte e umanità vissuta, attraverso l’occhio dei nostro ragazzi, da tutta la comunità», conclude l’assessore Picchi. —

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