Gazzetta di Reggio

Reggio

carpineti 

Trecento borracce donate a tutti i ragazzi delle scuole

Adr.Ar.
Trecento borracce donate a tutti i ragazzi delle scuole

Messe a disposizione dall’associazione sportiva locale e dallo Studio Mirabile I dirigenti: «Così sosteniamo i nostri giovani in un momento tanto drammatico»

2 MINUTI DI LETTURA





CARPINETI. Quasi trecento borracce ecologiche per gli studenti di Carpineti – griffate AC Carpineti – sono state donate agli alunni delle scuole elementari e medie del paese appenninico nei giorni scorsi, messe a disposizione dalla storica associazione sportiva locale grazie al sostegno economico dello Studio Mirabile, uno studio reggiano di commercialisti e revisori contabili con sede anche in paese.

La cerimonia ufficiale si è svolta nella mattinata di venerdì ovviamente in forma ristretta e all’aperto, nel piazzale all’ingresso delle scuole medie, per rispettare le restrizioni sanitarie del periodo. I dirigenti dell’Ac Carpineti Daniele Palazzi, Paolo Zini e Alessandro Ceci e i rappresentanti dello Studio Mirabile sono stati accolti dalla preside Sara Signorelli e da una piccola delegazione di alunni delle elementari e delle medie.

Gli studenti più grandicelli hanno anche preparato un’approfondita relazione in cui hanno ragionato sia sulle proprietà e la storia delle borracce e sull’importanza di rafforzare pratiche ambientali adeguate, così da ridurre la produzione di rifiuti. I contenitori in alluminio in questo senso possono rappresentare un bel passo avanti rispetto alle bottigliette di plastica, così come l’utilizzo dell’acqua del rubinetto. A chiudere, in questo senso, sono arrivate poi le raccomandazioni e le indicazioni del presidente dell’AC Carpineti Daniele Palazzi, chimico di professione, che ha spiegato ai bimbi come pulire e adoperare al meglio le borracce. Si è poi pensato anche al futuro, si spera a breve termine: il prossimo appuntamento è per un paio di giornate aperte dedicate agli sport, in cui invitare gli studenti non appena la situazione pandemica lo consentirà e le strutture potranno essere utilizzate in sicurezza.

«In questi mesi ci siamo chiesti spesso come poter continuare a dare un contributo ai nostri giovani in un momento storico, a tratti drammatico, come quello attuale, nel quale la tutela della nostra salute ci ha imposto di non poter promuovere lo spirito stesso per il quale siamo nati e sul quale abbiamo basato la nostra storia: giocare assieme e divertirci», raccontano i dirigenti della società sportiva. Da lì, l’idea della donazione: «Grazie al coinvolgimento di un nostro partner sostenitore, lo Studio di commercialisti Mirabile, nonostante la situazione economica non agevoli investimenti, abbiamo tuttavia pensato di fare arrivare il nostro messaggio a tutti omaggiando un oggetto che assume diverse chiavi di lettura».

«La borraccia contiene l’acqua, la quale è fonte di vita, la stessa permette ai giovani di averla con sé nei vari momenti di studio e di tempo libero, essendo poi personale e personalizzabile, consente un utilizzo esclusivo nel rispetto delle norme antiCovid, oltre ad essere riutilizzabile, quindi, sostenibile» concludono. —

Adr.Ar.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google