la seconda fase
Da marzo è il turno di 21mila anziani fra gli 80 e 84 anni
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Dall’1 marzo saranno circa 21mila gli anziani reggiani fra gli 80 e gli 84 anni che potranno prenotare, con le stesse modalità attivate oggi, la vaccinazione contro il coronavirus. «Da quel momento – spiega Cristina Marchesi, direttrice generale dell’Ausl di Reggio Emilia – dovremo incastrare i loro vaccini con la seconda dose degli over 85 e avremo giorni in cui effettueremo una media di 1.200 somministrazioni al giorno. Una macchina che da un lato è semplice, perché si tratta di un’unica prestazione da erogare, ma al tempo stesso complessa, perché c’è da far combaciare tutto».
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