La biblioteca è rimasta aperta ma c’è la lista per poter entrare
La coordinatrice Emanuela Raimondi spiega come funziona il servizio «La capienza della sala di consultazione è stata ridotta da 192 a 70»
L’INTERVISTA
«Usiamo tutti gli accorgimenti di difesa possibile, ma abbiamo sempre cercato di garantire i servizi di lettura e, da qualche tempo, riusciamo a ospitare decine di studenti». Emanuela Raimondi, coordinatrice della biblioteca della sede reggiana di Unimore, si mostra fiera del servizio che fornisce agli studenti dell’ateneo e cadenza i tempi degli interventi effettuati dopo l’inizio del blocco a causa del Covid-19. La chiusura totale a marzo 2020, poi la risposta (distanziata) alle richieste di prestiti dal 26 maggio, la riapertura, da metà settembre, della sala di lettura. Ed ecco il nuovo stop e la parziale ripresa. In ogni dove si vedono cartelli con gli avvisi sui comportamenti da tenere, le limitazioni da rispettare. In ogni angolo ci sono sanificatori e rilevatori della temperatura.
«Non ci aspettavamo così tante prenotazioni – prosegue Raimondi – e le domande continuano a crescere. Registriamo i nominativi e, quasi sempre, riusciamo a soddisfarle. L’orario di apertura va dalle 8 alle 19 ma dal prossimo 8 marzo contiamo di arrivare sino alle 21. Aperture anche sabato dalle 10 alle 20 e domenica dalle 14 alle 20. Siamo in continuo collegamento con la biblioteca Panizzi per assicurare il miglior servizio a tutti».
«Tutti i Dipartimenti – prosegue – hanno sollecitato questo aiuto ad attingere al patrimonio di conoscenze custodito nel servizio bibliotecario. Ma servirebbero laboratori, anche se non troppo grandi, per facilitare gli studenti allo studio. La sala centrale di consultazione ha una capienza sufficiente per 192 persone; tenendo le debite distanze, siamo in grado di riceverne al massimo 70. Siamo raggiungibili con i collegamenti elettronici da casa per consulenze bibliografiche. Ci interessano pure i corsi a distanza (ne eroghiamo due) che consentono agli universitari l’acquisizione di crediti didattici. Online forniamo articoli, insegnamenti. Da inizio febbraio è attivato un profilo Instagram. Siamo qui per aiutare tutti».
Le sette biblioteche di Unimore contengono 423mila volumi moderni, 224.000 riviste d’annata, 200 mila journals ed ebook, un centinaio di banche dati, varie collezioni accademiche online. —
L.V.
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