Boom di richieste per prenotare il vaccino Covid per gli anziani
Più di 5mila gli over 85 registrati, qualche disagio al telefono Marchesi: «Chi non è riuscito ieri stia tranquillo, c’è tempo»
Leonardo Grilli
reggio emilia. Ci si aspettava una partenza con l’acceleratore, ma non così tanto. Il primo giorno di apertura alle prenotazioni per il vaccino Covid agli over 85 ha fatto registrare un vero e proprio boom di telefonate, accessi al cup o nelle farmacie, richieste ai medici di base e domande online.
Tanto che in poco più di dieci ore – dalle 7.45 alle 18, orario in cui sono attivi i centralini dell’Ausl – sono state registrate oltre 5mila prenotazioni 5.369 a giornata conclusa, più di un terzo dei circa 14mila anziani che al momento hanno diritto al vaccino.
centralini bollenti
Nonostante i reggiani abbiano risposto positivamente all’invito dell’azienda sanitaria, che aveva chiesto di utilizzare tutti i canali di prenotazione senza intasare i centralini, la linea telefonica messa a disposizione è stata più che sollecitata con oltre mille prenotazioni evase e migliaia di chiamate. Al punto che più di qualcuno non è riuscito ad avere risposta o, dopo qualche tentativo, ha deciso di desistere per ritentare nei giorni successivi. Nonostante questo il numero dedicato al servizio (0522/338799) ha superato positivamente lo “stress test” a cui abbiamo deciso di sottoporlo.
Dovendo prenotare il vaccino per una coppia di anziani, genitori di un giornalista della Gazzetta, abbiamo chiamato il centralino. Riscontrando effettivamente, in un primo momento, qualche disagio. Ma al quarto tentativo nel giro di un paio d’ore siamo riusciti a prendere la linea, parlare con una cordiale operatrice e fissare gli appuntamenti per la prima dose questa domenica e quelli per la seconda dose fra 21 giorni.
«buon risultato»
Numeri che hanno soddisfatto Cristina Marchesi, direttrice dell’Ausl di Reggio Emilia: «Siamo contenti. Abbiamo ricevuto molte telefonate, registrato poche presenze agli sportelli Cup come speravamo e molti accessi alle farmacie, ai medici di base e anche tante email che saranno poi lavorate internamente. Nella mattinata c’è stato qualche problema con le prenotazioni web a livello regionale per cui era impossibile prenotare ma è stato risolto nel giro di poco».
Certo, ammette Marchesi, «le telefonate sono state molte e sicuramente qualcuno ha dovuto richiamare più volte. Alcuni cittadini si sono lamentati per qualche difficoltà ma alla fine siamo riusciti ad accontentare tutti. Sono stati bravi i reggiani ad avere pazienza, a usare un po’ tutti i canali che erano a disposizione e se qualcuno non è riuscito a prendere la linea la troverà sicuramente oggi o nei prossimi giorni».
Una buona organizzazione provinciale del piano vaccini ha anche permesso di fissare tutti gli appuntamenti nel giro di pochi giorni: «Le prime dosi prenotate fino ad ora sono tutte state fissate entro febbraio – prosegue la direttrice generale dell’Ausl – perché ci eravamo lasciati liberi circa 8mila posti riservati agli anziani. Poi siamo già pronti ad aprire i calendari di marzo ma per adesso cerchiamo di evitare i buchi».
È infatti fondamentale, prosegue Marchesi, «procedere con gli appuntamenti per multipli di sei. Ogni barattolini ha sei dosi e una volta scongelate vanno tutte utilizzate entro un certo lasso di tempo per evitare che vadano buttate». Ottimismo, infine, anche sull’elevato numero di adesioni alla campagna vaccinale registrato fino ad ora: «Se si procede con questo ritmo tutto lascia pensare che avremo una percentuale molto alta di vaccinati fra gli over 85».
il bilancio
Su 5.369 prenotazioni registrare dall’Ausl il metodo preferito dai reggiani è stato quello di recarsi nelle farmacie o dai medicup, con 3.333 richieste totali. A seguire il numero di telefono, con 1.188 chiamate prese in carico, quindi lo sportello Cup (595 prenotazioni) e i metodi online (253).
Numeri che collocano Reggio Emilia come seconda provincia dell’Emilia-Romagna – escludendo quella di Bologna, molto più popolosa delle altre – per numero di prenotazioni registrate ieri. A superarci, ma quasi del doppio, solo Modena con ben 8.429 anziani ai quali è stato fissato l’appuntamento per il vaccino.
Complessivamente in regione sono quasi 54mila le prenotazioni (53.976), il 30 per cento dei cittadini dagli 85 anni in su dell’Emilia-Romagna. —
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