Gazzetta di Reggio

Reggio

A COVIOLO 

Ieri l’addio a Sabbadini stimato maestro di judo

Nicolò Valli

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sono stati celebrati ieri mattina, al cimitero Nuovo di Coviolo, i funerali di Davide Sabbadini, il reggiano di 58 anni deceduto giovedì scorso per un improvviso malore, mentre si trovava in montagna con la figlia Laura. Tanti amici hanno voluto dare l’ultimo saluto all’operatore tecnico dell’Ausl reggiana, noto insegnante di judo.

E proprio il Comitato Tecnico dell’arte marziale giapponese gli ha conferito d’ufficio nella giornata di domenica, alla memoria, il titolo di 5° DAN, che Sabbadini avrebbe raggiunto a breve sostenendo l’esame.

Toccante il discorso pronunciato dal suo allievo prediletto, che aveva dedicato la sua tesi di laurea in lingue orientali proprio a Davide per il grande rapporto che legava i due.

Presenti i ragazzi allenati dal maestro così come alcuni atleti di altre città, che si sono stretti nel simbolico abbraccio alla famiglia.

Una grande bandiera della Polisportiva Scandianese listata a lutto ha accompagnato l’ultimo viaggio dello sportivo, appassionato anche di montagna, calcio e pallacanestro. Sdk Reggio Emilia, la società sportiva in cui “Sabba” svolgeva attività, lo ha ricordato attraverso i propri mezzi di comunicazione, elogiandone la professionalità e la generosità nel trasmettere quanto imparato negli anni alle nuove leve. Dopo la benedizione il feretro è stato accompagnato nell’apposita area in attesa di cremazione. —

Nicolò Valli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google