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Il paese piange Paolo Bisaschi precipitato in un burrone

Il paese piange Paolo Bisaschi precipitato in un burrone

Il 61enne di Parma frequentava la palestra Komodo È morto giovedì mattina ma la salma è stata recuperata solo domenica

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CAMPEGINE. Era molto conosciuto a Campegine, Paolo Bisaschi, il 61enne morto in montagna, quella montagna che lui amava così tanto.

Originario di Parma, abitava a Monticelli, ma frequentava la palestra Komodo di Campegine, dove tra l’altro lavora uno dei suoi due figli.

E così il paese ha saputo della tragedia che si è consumata sul monte Marmagna, nell’Appennino parmense, al confine con la provincia di Massa Carrara, giovedì mattina. E che si è conclusa solo domenica.

Tre giorni e tre notti, infatti, sono stati necessari per riportare la salma di Bisaschi dalla famiglia. Per tutto quel tempo il suo corpo senza vita è rimasto nel burrone in cui era scivolato giovedì.

Bisaschi, sposato, padre di due figli, ex bancario dell’Unicredit, era in compagnia di un amico. Stava scendendo dal Marmagna verso la sella del Braiola, un percorso che conosceva come le proprie tasche. Ma a un certo punto, tradito quasi certamente dal ghiaccio, è scivolato dal lato toscano, quello più ripido. Bisaschi è precipitato per quasi 500 metri, e la caduta gli è stata fatale. Quando è stato raggiunto dalle squadre del Soccorso alpino e dal personale medico, per lui non c’era più niente da fare.

I familiari hanno dovuto aspettare fino a sabato prima di riabbracciarlo un’ultima volta. Per l’elicottero era impossibile avvicinarsi al punto in cui si trovava la salma e così, per recuperarla, le squadre del Soccorso alpino si sono fatte calare dal crinale da un argano meccanico e l’hanno spostata a braccia fino a renderla raggiungibile. L’elicottero l’ha trasportata al campo sportivo di Filattiera (in provincia di Massa) e da lì, a bordo di un carro funebre, è stata portata all’obitorio del capoluogo, dove è a disposizione della magistratura.

Non è escluso che si decida di eseguire l’autopsia, e per questo non è ancora stata fissata la data del funerale.

Bisaschi era una persona solare, sempre pronto a divertirsi in compagnia. Era un grande sportivo e amava tantissimo la montagna. Quella montagna dove, giovedì, ha trovato la morte. —

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