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AVEVA 50 ANNI 

Oggi a Coviolo i funerali di Massimo Manfredini ucciso da una malattia

Oggi a Coviolo i funerali di Massimo Manfredini ucciso da una malattia

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REGGIO EMILIA. Tanti, tantissimi amici hanno reso omaggio al feretro di Massimo Manfredini, per tutti “Migno”, alla camera ardente allestita all’obitorio del cimitero Nuovo di Coviolo. Oggi, alle 14.30, verrà celebrato il funerale. Massimo si è spento sabato all’Hospice Madonna dell’Uliveto di Montericco, dove era ricoverato da giovedì scorso: una settimana fa, l’8 febbraio, aveva compiuto 50 anni ma le sue condizioni di salute erano già gravissime e si trovava ricoverato al Core dell’ospedale Santa Maria Nuova.

Dipendente della Rcf da poco più di un anno, Manfredini in precedenza aveva lavorato al supermercato Conad, nella sede di Ospizio di Cagna e Benelli e alle Farmacie comunali riunite.

Era molto conosciuto a Reggio, sia per la sua passione per il calcio (aveva giocato con le maglie di Rosta Nuova, Galileo e Bagnolese, ed era allenatore alla scuola calcio della Virtus Libertas) sia per i tanti anni in cui aveva lavorato per le principali discoteche e piscine reggiane.

Non ultimo, per il suo impegno come volontario della Pro loco di Cadelbosco, con cui partecipava alle varie fiere nello stand dello gnocco fritto. Massimo lascia la gemella Cristina. —

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