reggio
cronaca

Rapina 15enni al parco, arrestato 17enne

Denunciati tre complici appena maggiorenni. Con la scusa di una sigaretta, han preso loro un portafoglio e li hanno picchiati


16 febbraio 2021 Elisa Pederzoli


SANT’ILARIO. Sono reggiani i responsabili – secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri del Norm di Parma – della rapina avvenuto al parco ducale della città oltre Enza. Si tratta di un marocchino residente a Sant’Ilario, di appena 17 anni, per il quale è scattato l’arresto, e di tre maggiorenni, di soli 18 anni residenti a Montecchio, anche se uno di fatto è senza fissa dimora.

L’accusa per il gruppo di amici è di rapina e lesioni. Secondo quanto ricostruito gli investigatori, i quattro avrebbero accerchiato un gruppo di ragazzi di circa 15-16 anni mentre erano intenti a parlare seduti su una panchina. Con la scusa di chiedere loro una sigaretta, si sono avvicinati a uno di loro e gli hanno strappato dalle mani il portafoglio, contenente la somma di 60 euro. Il ragazzo che lo teneva è stato buttato a terra e picchiato, assieme agli amici, per evitare che reagisse alla rapina.

Subito uno degli ragazzi aggrediti è corso in suo soccorso, ma è stato a sua volta gettato a terra e preso di mira. La vittima, dopo un primo momento di paura, e con l’aiuto dell’amico che nel frattempo si è rialzato, ha iniziato ad inseguire il ragazzo con il portafoglio, che dopo un breve inseguimento è stato bloccato all’altezza del Ponte Verdi dalla pattuglia dei carabinieri, immediatamente giunta sul posto.

Gli altri complici, vista la pattuglia, velocemente si sono dati alla fuga. Le vittime, portate al pronto soccorso, sono state giudicate guaribili per le lesioni riportate con una prognosi rispettivamente di 7 e 5 giorni.

L’arrestato è stato accompagnato all’istituto penitenziario minorile di Bologna, dove ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.

Nel giro di poche ore, i militari sono riusciti a dare un nome e un volto anche ai complici. Già domenica per i tre maggiorenni è scattata la denuncia.

Sono accusati di concorso in rapina. Si tratta di giovani già gravati da precedenti specifici. Secondo i carabinieri, il gruppo spesso raggiunge Parma e, dopo aver preso di mira dei minorenni in zone non di passaggio e di scarsa illuminazione, li intimidiscono e li derubano.

L’ipotesi, a questo punto, è che il gruppetto preso di mira non sia il solo, e che possano esserci stati altri fatti analoghi. I carabinieri di Parma sono decisi a fare piena luce sull’accaduto e ad andare a fondo della questione, per capire se i tre reggiani in città abbiano commesso altri fatti analoghi. Senza, magari, che le vittime – al contrario di quanto capitato stavolta – abbiano avuto il coraggio di reagire e mettersi all’inseguimento dei rapinatori. Questa volta la reazione ha fatto la differenza, così come il tempestivo arrivo sul posto della pattuglia Nucleo operativo dell’Arma di Parma. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.