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Delmonte lascia dopo 7 anni Cantarelli diventa capogruppo

Da.Al.
Delmonte lascia dopo 7 anni Cantarelli diventa capogruppo

Passaggio di testimone nel gruppo consiliare  d’opposizione. La 26enne di “Viviamo” è laureata in Relazioni internazionali

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MONTECCHIO. Cambio di ruoli nel gruppo “Viviamo Montecchio”: al posto del capogruppo Gabriele Delmonte, entra Clizia Cantarelli.

«Come promesso durante il primo consiglio comunale – spiega Gabriele Delmonte – il gruppo Viviamo Montecchio alternerà nel corso del mandato i propri consigliere nei ruoli di capogruppo e di membro dell’Unione. Nei giorni scorsi abbiamo nominato Clizia Cantarelli». Il capogruppo uscente Delmonte dal 2014 al 2019 è stato presente in consiglio comunale nel gruppo Viviamo Montecchio, che ha rappresentato da solo. Nel 2019 sono stati quattro i consiglieri eletti (tre di loro alla prima esperienza).

«Sono contento di comunicare che dopo quasi sette anni lascio il ruolo di capogruppo – ha spiegato Delmonte – a una persona che so che lo saprà svolgere al meglio. È una giovane che ha già tanto da insegnare a molti».

La nuova capogruppo Clizia Cantarelli ha 26 anni. Ha conseguito la laurea magistrale con lode in Relazione internazionali ed europee ad ottobre 2018 all’Università di Parma. Da febbraio 2019 ad aprile 2020 ha lavorato alla Procura della Repubblica di Modena, dove ha svolto un progetto di ricerca a supporto delle attività inerenti il processo penale telematico. Cantarelli attualmente frequenta un master di II livello in Mediazione e giustizia riparativa, metodologia e strumenti per l’applicazione negli ambiti familiare, penale, comunitario, organizzativo e commerciale all’Università di Padova, che la abiliterà alla professione di mediatore di comunità. Collabora tramite l’Università di Parma con il carcere, dove svolge, dal 2018, laboratori di scrittura autobiografica, di sociologia dei processi culturali con detenuti, nei quali si analizzano i processi di cambiamento possibili durante lo sconto della pena e l’isolamento, attraverso lo studio e la mediazione partendo da differenti punti di vista: normativi, socio-pedagogici e sociologici. Inoltre, è referente della rivista del polo universitario penitenziario di Parma. —

Da.Al.

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