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Si accascia e muore dentro il Conad mentre fa la spesa assieme alla moglie

Daniela Aliu
Si accascia e muore dentro il Conad mentre fa la spesa assieme alla moglie

Per un uomo di 77 anni non c’è stato nulla da fare Sul posto le ambulanze e una pattuglia di carabinieri 

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bibbiano. Si sente male e muore mentre fa la spesa al supermercato Conad di via Morandi assieme alla moglie. In un attimo l’uomo, Vito Oliviero, 77 anni, residente nella frazione di Corniano, è caduto a terra privo di conoscenza, e ogni sforzo per rianimarlo è stato inutile. È morto in pochi minuti. Nel supermercato, a quell’ora pieno di gente, ci sono state scene di panico e disperazione. La tragedia è avvenuta ieri verso le 17.30 tra le corsie del supermarket di via Morandi a Bibbiano.

È stata la moglie del 77enne a dare l’allarme. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi. Nel frattempo è accorso un medico che si trovava al supermercato per fare acquisti. Ha tentato per lunghi minuti di rianimare l’anziano, ma nonostante gli sforzi l'uomo non dava già più segni di vita.

Sul posto, in pochi minuti, sono arrivati medico e volontari della Croce Arancione di Montecchio, che hanno proseguito la manovra di rianimazione, ma senza successo. Il 77enne, quando è stato colto dal malore (probabilmente di origine cardiaca), si trovava nella corsia dell’acqua minerale. Una volta fatti uscire i clienti, l’area è stata chiusa per consentire l’intervento del medico e dei volontari. Sono trascorsi lunghi minuti prima che cessassero le operazioni di soccorso. Secondo quanto accertato dai soccorritori, è probabilmente stato un infarto a uccidere il 77enne.

Sul posto è intervenuta una pattuglie dei carabinieri della stazione di Quattro Castella, che ha effettuato i primi accertamenti sentendo anche alcune persone presenti nel momento del malore.

La notizia della morte dell’uomo si è subito diffusa in paese e in tanti hanno espresso vicinanza e cordoglio ai famigliari della vittima. A Corniano in molti ricordano il 77enne come un uomo buono e benvoluto, pacato e rispettoso. «Una tragedia – hanno detto in paese – una fatale tragedia». L’uomo, oltre alla moglie, lascia quattro figli ormai grandi.

Spetta ora ai carabinieri di Quattro Castella procedere negli accertamenti. Ieri hanno avvertito il magistrato di turno in procura, mentre l’agenzia di onoranze funebri Reverberi si è occupata della salma. —

Daniela Aliu

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