Da lunedì via ai vaccini per disabili e personale scolastico
Prenotazioni e somministrazione saranno gestite dai medici di famiglia
REGGIO EMILIA. A partire da lunedì le persone con disabilità e il personale scolastico potranno prenotare il vaccino anti-Covid telefonando al proprio medico di famiglia.
Lo stabilisce l’accordo che la Regione Emilia-Romagna ha stretto con i medici di medicina generale, in base al quale questi ultimi si impegnano a collaborare, sia per la comunicazione ai propri assistiti che per la somministrazione delle vaccinazioni, alla realizzazione degli obiettivi individuati dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute nell’ambito del piano vaccinale anti-Covid.
«Con la vaccinazione alle persone con disabilità e al mondo della scuola, dell’educazione e della formazione – sottolineano gli assessori al Welfare, Elly Schlein, alla Scuola, Paola Salomoni, e alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – estendiamo la campagna di immunizzazione ad altre importanti fasce di popolazione, alcune in condizioni di particolare fragilità, altre in contatto con moltissime altre persone nell’arco di ogni giornata. Un passo avanti importante».
Il vaccino scelto per questa campagna è l’AstraZeneca che, per le modalità di conservazione, è il solo utilizzabile in totale sicurezza nell’ambito della medicina generale. Inoltre è atteso, già nei prossimi giorni, il chiarimento di Aifa (l’Agenzia italiana del farmaco) rispetto al suo impiego su persone fino ai 65 anni anche con patologie o condizioni che non sono associate a rischio elevatissimo in caso di infezione da Covid.
«È chiaro – commentano gli assessori – che potendo utilizzare in questo momento il solo vaccino AstraZeneca servirà un cospicuo aumento delle forniture, per dare la necessaria continuità alla campagna. Possiamo farlo anche grazie alla preziosa collaborazione dei medici di medicina generale, che hanno dato la propria disponibilità. Li ringraziamo, con l’impegno della Regione a supportarli nell’esercizio della loro attività quotidiana anche grazie ai nuovi fondi che sono stati assegnati dal governo».
Da lunedì 22 febbraio, quindi, via alle somministrazioni del vaccino, che proseguiranno al ritmo dettato dall’andamento delle forniture (nel mese di febbraio in tutta la regione sono a disposizione 80mila dosi).
La priorità viene data alle persone con disabilità presenti in strutture residenziali (circa tremila), poi a quelle nei centri diurni (quattromila) e a quelle in carico ai servizi (13mila): saranno vaccinate a cura delle Ausl competenti per territorio, che si occuperanno di organizzare direttamente le vaccinazioni. Le restanti persone con disabilità verranno individuate insieme alle associazioni che le rappresentano e invitate a rivolgersi ai medici di medicina generale o ai servizi delle Ausl.
Si parte anche col personale scolastico (circa 120mila persone in regione) negli ambulatori dei medici di medicina generale: da lunedì maestri, professori, educatori, operatori e collaboratori che lavorano nelle scuole di ogni ordine e grado, nei servizi educativi 0-3 anni e negli enti di formazione professionale dell’Emilia-Romagna che erogano i percorsi di IeFP potranno prenotare la vaccinazione dal proprio medico di base, con le prime che saranno effettuate già nei giorni successivi. La velocità di prenotazione e vaccinazione dipenderà dalla disponibilità di vaccini. —
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