Tre atleti di handbike in diretta dal Tecnopolo per 220 giovani studenti
Albinea. Undici classi della scuola secondaria di primo grado di Albinea collegate online, per un totale di 220 studenti.
L’incontro live streaming dedicato ad alcuni dei contenuti del progetto “Pedala in sicurezza” si è svolto giorni fa e si è aperto con l’intervento del sindaco Nico Giberti che ha sottolineato come, in tempi di pandemia, per incontrare una porzione così grande di giovani della sua comunità sia dovuto andare dal suo ufficio di Albinea fino al Tecnopolo di Reggio Emilia. Grazie alle strumentazioni e alla connettività del Parco innovazione, dalla sala convegni del capannone 18, la Asd Cooperatori ha organizzato una puntata a distanza del progetto di sensibilizzazione dei giovani verso il tema della sicurezza sulla strada. Lo streaming ha visto salire in cattedra, raccontando le proprie storie di vita e di sport, tre handbikers della Cooperatori: Natalia Beliaeva, Claudio Sorvillo e Juliet Kaine. Tre tipi di disabilità diverse, rispettivamente dovute a incidente stradale, difetti congeniti e sopraggiunta malattia. E i tre atleti nello sport e nella vita hanno trovato la forza di reagire e di rimettersi in gioco. Juliet Kaine è l’ultima arrivata nella scuola di handbike della Cooperatori. Una ragazza della Sierra Leone arrivata in Italia per curarsi grazie a un progetto umanitario ed approdata alla pista di via Marro con la voglia di stupire soprattutto se stessa. Juliet si sta allenando per partecipare per la prima volta al Giro d’Italia di handbike insieme ai suoi compagni di squadra, fra i quali c’è il suo esempio: Natalia Beliaeva, già vincitrice della maglia rosa negli anni 2018 e 2019.
Gli handbikers sono stati assoluti protagonisti della lezione e hanno risposto a tante domande poste loro dagli studenti. La lezione a distanza si è quindi conclusa con un intervento di Massimo Pellegrini, docente in Nutrizione dello sport della Università di Modena e Reggio Emilia e con le raccomandazioni di William Bonvicini, presidente dell’associazione paraplegici Reggio Emilia. Il progetto “Pedala in sicurezza” è sostenuto dalla Regione . —
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