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In ricordo di Montalcini e Paroli due alberi al cimitero ebraico

Domenico Amidati
In ricordo di Montalcini e Paroli due alberi al cimitero ebraico

La professoressa e la scienziata Premio Nobel insieme negli anni Ottanta fecero recuperare l’area lasciata al degrado. Da lì nacque una solida amicizia

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Domenico Amidati

Scandiano. Nell’ambito delle iniziative ambientali di febbraio, il Comune di Scandiano ha previsto per domani un momento di commemorazione di due straordinarie figure che hanno fatto della loro amicizia una grande ricchezza per il paese: sono Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina e cittadina onoraria di Scandiano dal 1995, e Giovanna Paroli, insegnante per alcuni anni della scuola media Boiardo di Scandiano.

Saranno ricordate attraverso le testimonianze di tanti amici e protagonisti di questa bellissima amicizia, e con gli alunni di quella 1ª D della Boiardo che visse il privilegio di crescere al fianco di queste due donne straordinarie. L’evento si terrà a partire dalle 11 nel parco del cimitero ebraico con il saluto dell’assessore alla Città attiva Matteo Caffettani. Alle 11.15 la storia di questa amicizia raccontata dagli ex sindaci Lanfranco Fradici e Valter Franceschini. La commemorazione – visto il numero limitato di invitati a causa delle regole imposte dalla pandemia – si potrà vedere in diretta Facebook sulla pagina del Comune di Scandiano. Poi seguirà la messa a dimora di due alberi: segno di un legame solido e radicato nel territorio, di due donne meravigliose che non si vogliono in alcun modo dimenticare.

La professoressa Paroli conobbe Rita Levi Montalcini nel 1987 quando era insegnante alle medie di Scandiano. Montalcini, infatti, su richiesta di Paroli e dei suoi alunni, si attivò presso l’amministrazione scandianese affinché il cimitero ebraico caduto in rovina fosse sistemato. Cosa che avvenne, e la studiosa, fra la sorpresa di tutti, andò a visitarlo in forma privata. In quell’occasione si recò a scuola, parlò con i ragazzi, la professoressa e il preside. Ritornò nella città del Boiardo nell’ottobre del 1996, al Centro di orientamento per gli studenti da lei voluto e gestito dalla professoressa Paroli, e poi ancora altre tre volte: nel 1997, nel 2006 e nel 2008.

Poi non tornò più a Scandiano, sia per l’età avanzata, sia per gli aumentati impegni. Era anche stata nominata senatrice a vita. Ma i rapporti li tenne sempre con la professoressa Paroli, sia per via epistolare che per telefono, e fino alla sua morte le due donne ebbero un grande rapporto di amicizia.

Una bella storia, questa che ricorda un legame nato fra i ragazzi di Scandiano, la loro insegnante e la scienziata; un storia straordinaria sia sotto l’aspetto umano che culturale. Un rapporto che ha insegnato tante cose ai ragazzi e anche ai grandi; un’esperienza che ora a Scandiano si vuole ricordare con l’ iniziativa in programma domani. Giovanna Paroli ha abitato a Vezzano per circa 25 anni ed è scomparsa nel 2018. Rita Levi Montalcini, invece, è scomparsa nel 2012, a 102 anni. —

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