Omaggio alle vittime dell’eccidio avvenuto a Ponte Cantone
SANT’ILARIO. Domenica scorsa si è svolta la commemorazione dell’eccidio di Ponte Cantone a Calerno. In quella località il 14 febbraio 1945 furono fucilati per rappresaglia dai nazi-fascisti 20 giovani partigiani prelevati dalle carceri di Parma.
La commemorazione del 76esimo anniversario non si è potuta tenere come negli anni passati, con la partecipazione della cittadinanza, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Era importante però, da parte delle istituzioni e a nome della comunità, portare l’omaggio al monumento di Calerno.
La cerimonia si è svolta pertanto in forma simbolica, ridotta e senza pubblico, con la partecipazione del sindaco Carlo Perucchetti, dei rappresentanti della sezione locale dell’Associazione nazionale partigiani, dei membri del consiglio comunale e della giunta, delle associazioni di Calerno Avis e Aido, Calerno Calcio, Parco Vernazza, forze dell’ordine con polizia locale Val d’Enza, carabinieri e Associazione nazionale carabinieri.
Gli interventi del sindaco e di Ives Arduini, presidente Anpi Sant’Ilario, sono stati diffusi tramite il web. Particolarmente toccante il ricordo dedicato a Mauro Poletti, ex sindaco di Sant’Ilario e animatore dell’Anpi locale, scomparso lo scorso luglio: il saluto della famiglia è stato portato dalla moglie ed ex insegnante Marzia Manzotti, anch’essa attiva nell’Anpi. —
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