Una deviazioni in via Franchetti per i lavori del sottopasso
Tra il 23 e il 24 febbraio gli automezzi passeranno su una pista lunga 130 metri Il percorso realizzato nei pressi del passaggio a livello sarà percorribile a 30 all’ora
bibbiano. Sono arrivati a una fase cruciale i lavori per la realizzazione del sovrappasso ferroviario in via Frachetti, che consentirà di eliminare le lunghe code di auto al passaggio a livello. La ditta che realizza l’intervento di Fer, finanziato dalla Regione con quattro milioni di euro, inizierà lo scavo che consentirà al flusso di auto di passare sotto i binari della Regio-Ciano. Per questo motivo la Provincia informa che tra martedì e mercoledì prossimi, 23 e 24 febbraio, sulla provinciale 53 – appunto via Franchetti, alle porte di Bibbiano – il traffico sarà deviato su una pista asfaltata provvisoria, lunga 130 metri, nei pressi del passaggio a livello della linea ferroviaria. La deviazione al traffico, che sarà adeguatamente segnalata, si è resa necessaria per consentire l’avanzamento dei lavori del sottopasso ferroviario in corso da parte di Ferrovie Emilia-Romagna. Sul nuovo tratto stradale provvisorio, appositamente realizzato per ridurre al minino i disagi alla circolazione, saranno istituiti un limite di velocità a 30 all’ora e il divieto di sorpasso.
Per informazioni in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze sarà possibile consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia (@ProvinciadiRE).
Si tratta di un disagio temporaneo per risolvere una situazione che ha le provocato proteste dei cittadini e che ha creato situazioni di rischio, visto che al passaggio a livello chiuso restavano bloccati, inevitabilmente, anche i mezzi di soccorso.
I lavori di Fer, nonostante il Covid, sono iniziati la primavera dell’anno scorso e verranno conclusi al più tardi in giugno. L’infrastruttura, nata per superare il blocco provocato dal sistema di sicurezza, obbligatorio, lungo i binari, verrà realizzata su una massicciata lungo la quale correranno i binari della linea ferroviaria. Sotto passeranno auto, camion e mezzi pubblici. Un intervento relativamente poco impattante anche dal punto di vista paesaggistico, questione sollevate anche dall’Ufficio tecnico del Comune del paese che ha puntato sulla soluzione con meno cemento possibile .
Nei quattro milioni di euro necessari per l’intervento sono comprese anche alcune opere di compensazione ambientale come il collegamento ciclopedonale con il quartiere più vicino, così da permettere attraversamenti della strada in sicurezza e il raccordo con le infrastrutture esistenti, come i marciapiedi. —
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