Bizzocchi: «Un arrivo che sarà utile al partito ma rispetti lo statuto»
reggio emilia. Da un lato il benvenuto ufficiale nel partito, dall’altro una sorta di promemoria che sa di richiamo all’ordine («qui abbiamo delle regole chiare, chi non si adegua è fuori»).
La notizia dell’entrata di Gianluca Vinci in Fratelli d’Italia è stata accolta, nella sezione provinciale del partito della Meloni, con un cauto ottimismo. Soprattutto per le opportunità che derivano da questo cambio di vesti: «A Reggio – commenta il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Alberto Bizzocchi – come partito non abbiamo mai espresso un parlamentare, è la prima volta e faremo in modo che sarà positivo avere Vinci con noi. È anche consigliere comunale e questo fattore è una bella opportunità in ottica della prossima campagna elettorale».
Le condizioni però sono chiare, e Bizzocchi le ribadisce più volte nel corso dell’intervista: «Se il partito cresce e ci si adegua al nostro statuto ben venga». O, in modo ancora più esplicito: «Da quest’anno i coordinatori provinciali di Fratelli d’Italia (quindi a Reggio lo stesso Bizzocchi, ndr) possono espellere chiunque non rispetti il nostro codice etico. Spero che questo non succeda con nessuno, ma le regole son quelle e ci si deve adeguare».
Inevitabilmente il pensiero va alle polemiche suscitate proprio da Vinci pochi giorni fa, quando aderì alla protesta “ioapro” e pubblicò alcune foto a cena in un ristorante nonostante i divieti Covid. In sua compagnia la militante di Fratelli d’Italia, Giorgia Manghi, che per quelle immagini venne duramente ripresa da Bizzocchi. Che ora chiarisce: «All’epoca Vinci era nella Lega. Noi siamo contrari a iniziative che violino la legge, che va cambiata e non violata». —
L. G.
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