«Ci fidiamo della prefetta Ha detto che ci convocherà»
REGGIO EMILIA. Se ieri mattina nessun amministratore ha raccolto l’invito via megafono di uscire dal municipio di piazza Prampolini per prendere in consegna le duemila firme raccolte (alla fine sono state lasciate in segreteria), il comitato delle tre frazioni aveva già consegnato la petizione alla prefetta, Iolanda Rolli, in un incontro avvenuto il giorno precedente la manifestazione, venerdì.
«Un appuntamento significativo, abbiamo trovato nel prefetto una figura istituzionale disponibile all’ascolto e operativa – spiega la vicepresidente dell’associazione, Maria Cristina Guarnieri –. La dottoressa Rolli ha promesso che in marzo convocherà l’Osservatorio Sicurezza Stradale e, oltre alle forze dell’ordine, inviterà anche il nostro comitato, per un confronto de visu e per coinvolgere la cittadinanza sul da farsi. La prefettura può giocare un ruolo di coordinamento e di concertazione, tra i vari enti che si rimpallano le competenze, e un ruolo diretto con il ministero delle Infrastrutture. Un duplice livello nel quale riponiamo le nostre speranze affinché qualcosa si sblocchi».
Il programma del comitato prevede ai primi di marzo l’incontro con Comune e Provincia, per la consegna della raccolta di firme e l’elenco delle possibili migliorìe da attuare nel breve e lungo periodo, e a seguire – a fine marzo – la partecipazione all’Osservatorio.
«Dall’attuale amministrazione comunale non ci aspettiamo che inizi e risolva in un battibaleno un problema che si trascina da decenni – puntualizza Guarnieri – ma ci aspettiamo che inizi a fare qualcosa, senza tergiversare e far passare i mesi in una tattica dilatoria. Siamo consapevoli che progetti come la via Emilia bis abbiano tempi biblici, però altre tipologie di intervento meno impegnative sarebbero già un risultato apprezzabile». —
Am.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
