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Dopo vent’anni torna lo sci di fondo al lago Pranda

L.T.

Nei pressi del Cerreto piste affidate al maestro Colombani per ora utilizzabili solo dai residenti e da chi vive entro 30 km

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Ventasso. Al momento potranno fruirne solo i residenti del Comune di Ventasso e dei Comuni vicini entro un raggio di 30 chilometri, ma hanno ufficialmente aperto, dopo quasi 20 anni che non venivano battute, le piste per lo sci di fondo a Cerreto Laghi, attorno al lago Pranda, uno dei luoghi più belli e suggestivi del crinale.

Nei giorni scorsi lo aveva annunciato alla Gazzetta il presidente degli Usi civici di Cerreto, Alessandro Zampolini. In un anno martoriato per le località invernali, con l’ultima beffa del rinvio a poche ore da quella che sembrava la data di riapertura certa del 15 febbraio, la possibilità di tornare sulla neve in modi diversi dallo sci sulle piste da discesa è una piccola ma importante speranza.

Sono state battute tre piste di diversa difficoltà: per principianti, per sciatori “medi” e per sciatori esperti. La lunghezza è di circa 2,5 chilometri ogni pista. A lato delle stesse si potrà camminare sia a piedi che con le ciaspole a patto che non vengano calpestati i “binari” per lo sci di fondo.

L’apertura di questi nuovi percorsi viene accolta con entusiasmo anche dal Parco nazionale, che in una nota spiega: «Grazie alla collaborazione del Comune di Ventasso e del Parco, la commissione Usi civici di Cerreto ha acquistato un battipista ad hoc per la battitura delle medesime. Inoltre, è stato siglato un accordo con il maestro di fondo Gianfranco Colombani che, grazie alla sua esperienza, sarà il responsabile tecnico delle piste. I percorsi sono adatti a ogni tipo di sciatore, dal principiante allo sciatore esperto, fino all’agonista. Grazie al meraviglioso panorama circostante, si potranno vivere emozioni incredibili sia con gli sci da fondo che con le ciaspole, passeggiando in una natura incontaminata».

Il Pranda fa parte del sistema dei laghi cerretani, un complesso di origine glaciale: sono ubicati nei pressi della stazione turistica. Quattro laghi: i più piccoli sono il lago Gore e il lago Scuro, poi ci sono il lago Pranda, appunto, e il lago Cerretano (o del Cerreto). Quest’ultimo è il più noto, trovandosi di fronte alla piazza e alle piste di Cerreto Laghi. Il lago Pranda, invece, è il più esteso. È facilmente raggiungibile in pochi minuti dalla strada principale (la provinciale 58), e quindi da Cerreto Laghi. Conserva ancora l’aspetto naturale di un tempo. È immerso in fitti boschi di faggio, e in questo periodo propone uno splendido paesaggio invernale imbiancato dalla tantissima neve caduta quest’inverno sul crinale. —

L.T.

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