Gazzetta di Reggio

Reggio

l’anno nero della cultura 

La Fondazione I Teatri fa appello al governo

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REGGIO EMILIA. Anche la Fondazione I Teatri di Reggio aderisce lunedì 22 febbraio a “facciamo luce sul teatro”, l’iniziativa di sensibilizzazione di Unita (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo), che chiede al nuovo governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di Teatro e di spettacolo dal vivo. Il Teatro Municipale Valli lunedì sera, dalle ore 18.20 alle 21.30, accenderà le luci e aprirà le porte, pur non potendo fare entrare nessuno. Un presidio simbolico perché questi luoghi tornino ad essere ciò che da 2500 anni sono sempre stati: piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità. Naturalmente nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza, che non sono mai venute a meno durante la pandemia.

La Fondazione I Teatri, se si eccettua la breve parentesi estiva in cui ha programmato una parte di spettacoli all’aperto e l’inizio del Festival Aperto che, seppure con capienze limitate, ha di nuovo accolto pubblico all’interno dei Teatri Valli, Ariosto e Cavallerizza, è chiusa da esattamente un anno.

Recentemente ha potuto riaprire per le sole visite guidate che, però, con il ripiombare nella Regione Emilia Romagna in zona arancione, dovrà sospendere (coloro che hanno già i biglietti per le visite dei prossimi 15 giorni verranno a breve contattati con sms per le pratiche di rimborso).

Da maggio a dicembre 2020, sono 60 gli spettacoli annullati, 130 le repliche cancellate e 8000 i voucher di rimborso emessi. —

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