Veniva picchiata e minacciata pure con una pistola
La svolta nella vicenda che ha per protagonista una ragazza rumena avviene quando un vicino di casa chiama i carabinieri perché infastidito dai rumori provenienti dall’abitazione accanto alla sua, a Fossoli di Carpi. L’incubo delle violenze durato per mesi è venuto alla luce grazie all’allarme dato, appunto, da un vicino del 35enne originario di Correggio.
La scena che si è presentata davanti ai militari di Carpi era agghiacciante: la vittima era ricoperta di lividi e ha raccontato di essere stata picchiata e minacciata anche con una pistola, che poi si rivelerà finta.
La ragazza ha ripetuto di non volere rapporti con il 35enne. In un’occasione, lo scorso dicembre, lui l’ha minaccia di metterla nel forno e l’ha spogliata con la forza, minacciandola di volerle spaccare i denti.
Si terrà domani, lunedì, l’interrogatorio di garanzia a carico del correggese 35enne, per il quale il giudice Antonella Pini Bentivoglio ha disposto il carcere su richiesta della pm Graziano. La giovane rumena, nel frattempo, ora è ospite a casa di amici.
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