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l’allarme sicurezza 

In zona stazione ora il comitato di Santa Croce vigila sui vigilanti

Evaristo Sparvieri
In zona stazione ora il comitato di Santa Croce vigila sui vigilanti

Su Facebook un monitoraggio collettivo del nuovo servizio «C’è più pulizia, ma lo spaccio si è spostato nel parcheggio»

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Evaristo Sparvieri

REGGIO EMILIA. Il comitato vigila sui vigilanti. E dopo l’arrivo delle guardie giurate fra il sesto binario della stazione storica e piazzale Europa, da Ascoltare Santa Croce parte ora una vera attività di monitoraggio collettiva, in modo da tastare il polso della situazione giorno per giorno, consegnando periodicamente un resoconto al sindaco, Luca Vecchi, e all’amministrazione comunale.

È questa l’ultima iniziativa messa in campo sul gruppo Facebook Ascoltare Santa Croce per far fronte all’emergenza spaccio in zona stazione: un fenomeno che è diventato anche oggetto di una recente riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato lo scorso 5 febbraio dalla prefetta, Iolanda Rolli, con lo scopo di individuare ulteriori misure di sicurezza per gli utenti che frequentano quotidianamente piazzale Europa e le aree limitrofe. Zona di passaggio di studenti, viaggiatori e residenti, ma anche aree dello spaccio e dell’insicurezza, che periodicamente finiscono sotto i riflettori per episodi di degrado e criminalità, nonostante i ripetuti controlli e numerosi blitz di polizia di Stato, carabinieri, polizia locale e Finanza: oltre duemila i controlli nel sol 2020, con 770 persone identificate e un centinaio denunciate.

Al tavolo in Prefettura erano presenti i vertici delle forze dell’ordine reggiane, il sindaco, Luca Vecchi, e rappresentanti di Rfi, Fer, Agenzia per la Mobilità e Seta. Fra le soluzioni individuate, proprio l’invio di guardie giurate private a carico di Fer, ovvero Ferrovie Emilia-Romagna, dal momento che la zona maggiormente a rischio spaccio sono risultati i binari che si trovano a ridosso di piazzale Europa, considerati uno dei luoghi più vulnerabili, in un’area – l’intera stazione e lo stesso piazzale – sorvegliata complessivamente da una trentina di telecamere.

Un annuncio cui è seguito immediatamente l’arrivo dei vigilantes, tutti i giorni dalle 12 alle 20, con tanto di divisa e la scritta “Sicurezza Emilia-Romagna”, la cui presenza ha mostrato subito i primi effetti positivi. È quanto risulta da uno dei post del gruppo Facebook, in cui l’amministratore di Ascoltare Santa Croce, Stefano Buffagni, invita gli utenti a segnalare nei commenti episodi che possano contribuire a stilare un resoconto del nuovo servizio.

Nella prima settimana di monitoraggio, già consegnata al sindaco Vecchi, sono stati presi in considerazione i giorni che vanno dal 15 al 19 febbraio. «La nota forse più positiva – si legge – è una migliorata pulizia del piazzale e dell’accesso ai binari. Ancora sporcizia invece su piazzale Europa, la parte non ancora rifatta, in particolare nelle aiuole». Quanto all’attività dei vigilantes, sono state oggetto di sopralluoghi quotidiani dai componenti del comitato, con due passaggi al giorno in orari differenti: le 12, le 15, le 17 e verso le 19.

«Le guardie giurate sono facilmente identificabili – si legge ancora nel resoconto – le abbiamo viste stazionare all’ingresso del sottopasso, ma spesso erano posizionate sul binario 6 con vista sul sottopasso, utile, ma si perde l’effetto sicurezza per i pendolari che escono dalla stazione».

Una presenza che ha avuto un primo effetto deterrente, dal momento che il numero di spacciatori «sembra in leggero calo».

Ma lo spaccio sembra spostarsi di pari passo con gli spostamenti dei vigilanti: «L’attività di offerta pertanto si è spostata tra il parcheggio, il bar e la pensilina 29 (personalmente mi è stato offerto “fumo”) – si legge ancora nel resoconto – come era facilmente prevedibile». —

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