«Dosi permettendo potremmo chiudere in estate»
«Abbiamo fatto di tutto e stiamo facendo di tutto, ma non basta. Finché non avremo i vaccini non ne usciremo». Così il sindaco Luca Vecchi ricorda l’anniversario del 23 febbraio, quando a Reggio venne ricoverato il primo caso sospetto di Covid. «Un anno fa anche a Reggio arrivava l’onda travolgente del Covid, con le prime chiusure e soprattutto i primi contagiati – scrive Vecchi –. È passato un anno e siamo ancora alle prese con questa pandemia che continua a insidiare le nostre vite». Quanto alle vaccinazioni, «la macchina organizzativa è pronta. Il polo vaccinale creato alle ex fiere dall’Ausl può vaccinare fino a 3.000 persone al giorno. Vorrebbe dire che, entro l’inizio dell’estate, saremmo in grado di vaccinare tutti i reggiani. Il problema sono le forniture altalenanti da parte delle case farmaceutiche. Serve chiarezza, regole chiare e risposte certe. Abbiamo bisogno di fare un passo in avanti per iniziare il percorso che ci riporterà alla normalità. Ne va dell’unità delle nostre comunità e della tenuta di tutto il nostro Paese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google