Goldoni, in Regione il nodo dei 69 esuberi
Ore cruciali per la trattativa. In scadenza la presentazione delle offerte, la base d’asta è di nove milioni e mezzo
Rio saliceto. Sono giorni cruciali per la trattativa alla Goldoni, per la quale è scattato il conto alla rovescia in vista della presentazione ufficiale delle offerte al tribunale di Modena entro mezzogiorno del 3 marzo.
Lunedì i sindacati hanno ricevuto una bozza dell’accordo che contiene un nodo su cui le sigle hanno cercato di battersi dal primo giorno: se, da un lato, ci sono conferme per 110 lavoratori, che vedrebbero il proseguimento del contratto anche con la nuova proprietà dell’azienda belga Keestrack, dall’altro, scatterebbero 69 esuberi.
Un numero che, salvo colpi di scena, pare non assottigliarsi e, anzi, si sarebbe già ridotto rispetto all’inizio della trattativa.
Stamattina le parti sociali si confronteranno tramite una call con la Regione, la quale si dovrebbe attivare per chiedere la cassa integrazione straordinaria per gli esuberi .
I lavoratori che non rientrerebbero nel piano del compratore sono principalmente impegnati nella Logistica e al reparto delle macchine utensili.
Per loro, secondo gli accordi, sarebbe previsto un anno di cassa straordinaria, fino a due anni di Naspi e l’outplacement, ossia l’aiuto alla ricollocazione.
Se da una parte si prende atto degli esuberi, dall’altra c’è la consapevolezza che l’accordo con Keestrack è una risposta di certo vincente contro l’ipotesi di fallimento della Goldoni, accreditata soltanto pochi mesi fa.
Tribunale, Regione, Goldoni, Keestrack, sindacati e istituzioni sono, dunque, in attesa dell’accordo che dovrebbe essere ufficializzato prima della prossima settimana, quando scadranno i termini per la presentazione delle offerte.
La base d’asta è di nove milioni e mezzo. Le buste che perverranno saranno aperte il giorno successivo, cioè il 4 marzo , sempre alle 12. Oggetto della vendita sono, tra l’altro: magazzino, macchinari e attrezzature per la produzione, automezzi per il trasporto di persone e cose, macchine elettroniche da ufficio, software.
Nei giorni scorsi erano arrivati gli apprezzamenti rivolti alla, raccolti da un gruppo di proprietari ed estimatori dei trattori Goldoni che, unendo i vari pensieri provenienti da tutta Italia e non solo, li ha fatti recapitare alla belga Keestrack che ha presentato l’offerta —
Serena Arbizzi
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