Banda dei “ladroni” Riesame libera 48enne «Pericolo non attuale»
reggio emilia. Non è più agli arresti domiciliari – come deciso dal Riesame di Bologna – Irma Basiladze, georgiana di 48 anni, finita nella “rete” dell’operazione “Kanonieri kurdi” della Mobile su due organizzazioni criminali di georgiani e degli ucraini (i primi professionisti dei furti in abitazione, i secondi con il ruolo di principali ricettatori) che avevano come base Reggio Emilia per le loro scorribande notturne al Nord.
La badante è finita nel mirino per un appartamento in affitto (lì ha ospitato un indagato di primo piano poi morto) e un’auto a lei intestata usata dai malviventi. Accuse maturate su intercettazioni del luglio 2016. La 48enne si difende: l’uomo poi morto era stato chiamato in casa sua dalla persona che lei in quel momento ospitava, mentre per l’auto credeva di aver fatto un piacere, pensava fosse usata per i trasporti in patria dei connazionali che lavorano in Italia. Il Riesame ha ritenuto che la pericolosità della 48enne non più attuale (si parla del 2016), inoltre l’uomo ospitato è morto e gli altri indagati sono in carcere. Da qui la revoca degli arresti domiciliari: «È una vicenda delicata – commenta l’avvocato difensore Giovanni Tarquini – e affronteremo il processo, ma la misura cautelare applicata era fuori dai presupposti di legge, in quanto non c’è nessun pericolo attuale». —
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