Eboli: «Ero stato il solo a invitarlo a dimettersi» Bernini: «Bel segnale»
REGGIO EMILIA. Nemmeno il tempo di aspettare che la conta, al Csm, fosse finita che Marco Eboli, portavoce nel comune di Reggio di Fratelli d’Italia, e Giovanni Paolo Bernini, esponente parmigiano di Forza Italia, hanno subito commentato il trasferimento d’ufficio del procuratore di Reggio, Marco Mescolini.
«Il 13 agosto scorso fui solo nel rilevare, con una lettera aperta inviata alla stampa, le anomalie del comportamento del procuratore capo della Repubblica di Reggio Emilia Marco Mescolini, invitandolo alle dimissioni – scrive Eboli in una email arrivata in redazione alle 18.48, ventitrè minuti dopo il voto del plenum –. Da allora molti fatti sono accaduti. Oggi (ieri, ndr) il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha deliberato all’unanimità il trasferimento del dottor Mescolini per incompatibilità ambientale. Da oggi mi auguro, e auguro ai miei concittadini, si apra una nuova e migliore fase per la Giustizia. Restano aperte anche questioni politiche che riguardano il sindaco Luca Vecchi, entrato a pieno nella vicenda per notizie contenute nel documento che il giudice Di Matteo ha predisposto e sul quale il plenum del Csm ha deciso di trasferire Mescolini. Di questo ho già parlato e intendo tornarci nei prossimi giorni».
«Per la prima volta nella storia giudiziaria italiana – gli fa eco Bernini, con un comunicato arrivato alle 19.05 – il Csm ha dichiarato l’incompatibilità ambientale in Emilia-Romagna per il procuratore di Reggio Marco Mescolini, in quanto ritenuto poco credibile a causa dei suoi forti legami con un partito politico, il Pd», dichiara Giovanni Paolo Bernini, che era stato coinvolto da Mescolini, all’epoca dei fatti pm a capo del pool nel processo Aemilia, che si era concluso con la piena assoluzione da entrambe le ipotesi di accusa del politico parmigiano, che già nel 2019 aveva gridato la propria innocenza nel libro “Storie di ordinaria ingiustizia”.
«Oggi dalla magistratura arriva un gran bel segnale ai cittadini italiani – conclude Bernini – che sarà uno stimolo ad acquisire una rinnovata stima e fiducia nell’operato delle toghe». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google