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Reggio Emilia: pugni, ginocchiate e insulti davanti al Valli. Ragazzina pestata in piazza dalla rivale

Leonardo Grilli
Reggio Emilia: pugni, ginocchiate e insulti davanti al Valli. Ragazzina pestata in piazza dalla rivale

Ancora violenza fra adolescenti in centro storico, la lite sarebbe un regolamento di conti per insulti sui social

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REGGIO EMILIA. Una ginocchiata in piena faccia, schiaffi sul volto, pugni, calci, capelli tirati fino alle lacrime e insulti a non finire. Il tutto ripreso e diffuso in due video che hanno fatto il giro di centinaia di smartphone, a testimonianza della vendetta consumata. È un vero e proprio regolamento di conti fra adolescenti, l’ultimo di una lunga serie, quello avvenuto mercoledì fra piazza Martiri del 7 Luglio e via Secchi.

Protagoniste due ragazzine, entrambe minorenni e studentesse: l’autrice del pestaggio e il bersaglio delle violenze, una 14enne ora chiusa in casa sotto shock e con addosso i segni delle botte subite.

Come spesso capita in episodi come questi, sempre più frequenti in centro storico e non solo, tutto sarebbe nato da una discussione sui social, chat e messaggi fra le due adolescenti in cui sarebbe volato anche qualche insulto. Offese che tuttavia non sono state perdonate dalla più grande – di età e di fisico – delle due ragazzine. Al punto da organizzare il regolamento di conti.

L’incontro fra le due – ancora non è chiaro se casuale o programmato – avviene nella mattinata di mercoledì all’ombra del teatro Valli. La 14enne è in centro storico con una sua amica quando incrocia la rivale in compagnia di un’altra decina di minori.

Immediatamente qualcuno inizia a riprendere, probabilmente consapevole di quello che sarebbe avvenuto, e nel primo filmato diffuso in rete si vedono infatti le due studentesse che camminano a braccetto. Poi, improvvisamente, la più grande tira uno schiaffo in volto alla 14enne e inizia a malmenarla, mentre una seconda ragazza minaccia di lanciarle contro una stampella. Il filmato si interrompe dopo una quarantina di secondi e, nel lasso di tempo che intercorre fra il primo e il secondo video, il gruppetto raggiunge l’inizio di via Secchi.

Qui avviene la seconda parte della vendetta, la più violenta. In un minuto e 48 secondi di pestaggio, rigorosamente a favore di telecamera, la 14enne viene tirata per i capelli, presa a pugni e schiaffi, lanciata in terra, subisce persino un paio di ginocchiate in piena faccia, dritte sul naso.

Qualcuno dei ragazzini tenta di separarle, qualcun altro urla «dai, basta!», molti altri preferiscono assistere all’aggressione e urlare insulti a sfondo sessuale. Il tutto mentre l’adolescente non reagisce mai, non alza mai le mani, cerca solo di divincolarsi e fuggire.

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